Mercoledì, 23 Giugno 2021

Lavori alla piazza di Cantù, l'appello al Tar ha dato ragione al Comune

Il Comune di Cantù tira un sospiro di sollievo. L’impresa costruzioni moderne ICM s.r.l. dovrà risarcire l'amministrazione comunale di circa 800 mila euro per i lavori male eseguiti di rifacimento della piazza principale di Cantù: piazza Garibaldi...

Il Comune di Cantù tira un sospiro di sollievo. L’impresa costruzioni moderne ICM s.r.l. dovrà risarcire l'amministrazione comunale di circa 800 mila euro per i lavori male eseguiti di rifacimento della piazza principale di Cantù: piazza Garibaldi. Lo ha deciso la Corte d’Appello del TAR di Roma. La controversia fra Comune e impresa ICM, infatti, si trascina ormai dal 2006, anno in cui furono iniziati i lavori per la ristrutturazione di piazza Garibaldi. La fase processuale della vicenda era partita sotto i migliori auspici per il Comune: il collegio arbitrale riunitosi a giugno 2011, infatti, si era espresso a favore del Comune di Cantù, condannando la ICM a pagare una somma di 800 mila euro circa. Successivamente, la ditta ICM aveva chiesto durante il mese di dicembre, di sospendere l’esecuzione del lodo. In pratica, la ditta chiedeva la sospensione di una sentenza già favorevole al Comune. Tutto ciò, ovviamente, per evitare di pagare il pesante risarcimento. L’udienza alla Corte d’Appello di Roma, che si è tenuta il 13 gennaio, ha definitivamente stabilito che la ditta ICM dovrà pagare il Comune, rigettando l’istanza di cancellazione del lodo arbitrale. “Sapevamo di essere nel giusto”, ha dichiarato il sindaco Tiziana Sala. “Sarebbe stata un’ingiustizia non essere risarciti”. Adesso non resta altro che incassare la somma ma si sa, in questi casi, bisognerà attendere i normali (e spesso lunghi) iter burocratici.

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