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"Personale carente e inesperto". Il Comune spende altri 17mila euro per studiare il traffico

"Personale carente e inesperto". Il Comune spende altri 17mila euro per studiare il traffico

"Personale carente e inesperto". Il Comune spende altri 17mila euro per studiare il traffico

Nessuno, quasi un anno dopo, ha mai visto gli esiti dell'incarico da 25mila euro circa assegnato alla società milanese Polinomia per lo studio sulla possibile chiusura al traffico del lungolago. Eppure, il Comune di Como ora mette sul piatto altri...

Nessuno, quasi un anno dopo, ha mai visto gli esiti dell'incarico da 25mila euro circa assegnato alla società milanese Polinomia per lo studio sulla possibile chiusura al traffico del lungolago. Eppure, il Comune di Como ora mette sul piatto altri 17mila euro complessivi per un altro incarico, in questo caso a un singolo professionista, per altre indagini sul viabilità di Como, utili all'aggiornamento del Piano generale del traffico. E, nel contempo, avanzano a spron battuto le procedure per il rifacimento delle piazze Grimoldi, Roma e Volta. Continuano, dunque, forse non seguendo proprio una logica di ferro gli esborsi e le analisi sul traffico del capoluogo, che per ora ha visto soltanto la sostanziale modifica dell'accesso al centro storico. Non che la revisione del Piano generale del traffico, datato addirittura 2001, non fosse attesa o tantomeno possa considerarsi una sorpresa, visto che nella relazione Relazione Previsionale e Programmatica 2015-2017 approvata assieme al Bilancio 2015 veniva annunciata formalmente l'intenzione di procedere. Stupisce un po' di più, volendo, il fatto che questo provvedimento con relativo esborso arrivi 11 mesi dopo l'altro studio commissionato all'esterno - e di per sé ormai quasi mitologico - sulla possibile pedonalizzazione del lungolago. Il tutto, perlatro, alla vigilia dell'approdo in consiglio comunale - con la variante al Pgt - del nuovo Piano dei servizi, documento che ha nella mobilità e nel suo sviluppo un perno centrale.

traffico-cesare-11lug15-1Tornando al recentissimo incarico di 17mila euro, il prescelto è l'architetto milanese Aldo Ciocia. A lui spetterà in particolare: acquisire dati disponibili da fonti esterne al Comune, quali transiti alle barriere sulla A9 e tangenziale di Como, statistiche sulla frequentazione degli stalli blu e dei principali parcheggi ad uso pubblico, dati sull'incidentalità stradale, statistiche sulle vendite di titoli di viaggio nei servizi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano (per soli movimenti di scambio con la città); eseguire e restituire entro il 2015 una serie di indagini integrative sul traffico e la mobilità urbana di Como, per aggiornare la fotografia dei fenomeni in esame; mettere a sistema ed analizzare i dati acquisiti da fonti esterne ed i risultati delle indagini, redigere le strategie di aggiornamento del Piano, definire le proposte di Piano e valutarle mediante modello di simulazione; redigere gli elaborati finali di Piano (rapporto tecnico, tavole, regolamento viario). Mentre "per quanto riguarda le indagini di traffico" e, si legge testualmente, "stante la carenza di personale interno con adeguata esperienza" e i ridotti tempi a disposizione per completare la campagna di rilevazioni entro novembre 2015", è necessario incaricare "un esperto professionista per la puntuale programmazione e organizzazione delle stesse, per la selezione, addestramento e controllo dei rilevatori, per la digitalizzazione dei risultati e la stesura del resoconto finale dell'indagine, nonché individuare e incaricare collaboratori occasionali per la campagna di rilevazione del traffico e della mobilità

urbana". Da tutte queste premesse, ecco la conclusione, cioè l'affidamento "del servizio per il coordinamento e la restituzione delle indagini per l'aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano all'architetto Aldo Ciocia con sede operativa in Milano, via Matilde Serao 3/A, per un importo contrattuale di 6.144 euro oltre contributo Inarcassa 4% e IVA 22%; e "l'impegno impegnare la spesa complessiva di 7.795,51 euro per l'incarico professionale e l'importo stimato di 9.204,49 euro per i rilevatori occasionali (comprensivi di remunerazione - compenso lordo di 13,75 euro/ora e forfait di 5 euro per ogni giorno di impegno - ed oneri assicurativi a carico del

Comune di Como).

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