Pedaggio Pedemontana: le insolvenze ammontano a mezzo milione di euro

Ammontano a quasi mezzo milioni di euro i pedaggi dovuti - e mai pagati - da automobilisti che hanno utilizzato la nuova infrastruttura viabilistica denominata Pedemontana. Il sistema di pagamento, cosiddetto "free flow" (primo e unico esempio in...

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Ammontano a quasi mezzo milioni di euro i pedaggi dovuti - e mai pagati - da automobilisti che hanno utilizzato la nuova infrastruttura viabilistica denominata Pedemontana. Il sistema di pagamento, cosiddetto "free flow" (primo e unico esempio in Italia) è stato annunciato come una rivoluzione nel sistema dei pagamenti dei pedaggi autostradali, ma si è rivelato, finora, un vero fallimento. Troppo complesse (o forse comunicate troppo male) le procedure per registrarsi al sistema automatico che consente di accedere alla Pedemontana senza pagare con soldi, bancomat, viacard, carte di credito o telepass. Migliaia di automobilisti, da quando il sistema è entrato in funzione, hanno completamente eluso il pagamento. Come riportato dal giornale online svizzero Ticinonline (tio.ch) le insolvenze ammontano a 496.663 euro.

La stragrande maggioranza degli "evasori" del pedaggio è rappresentata dagli italiani, come era facile aspettarsi. Dei 129mila euro evasi dagli stranieri poco più di 87mila riguardano automobilisti svizzeri. Il consiglio per i furbetti del pedaggio (furbetti, magari, malgrado loro) è di provvedere al pagamento entro 15 giorni dall'utilizzo della Pedemontana altrimenti le procedure di recupero credito che verranno attivate metteranno in moto il meccanismo infernale della lievitazione dei costi.

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