Parte il cantiere di via Lissi. Giallo (con polemica) sul ritorno della svolta in via Bastiglia

Partono lunedì 16 maggio - con un piccolo giallo sullo sfondo - gli interventi di messa in sicurezza in via Lissi, a Rebbio. I lavori, progettati dal settore Mobilità del Comune di Como, prevedono la modifica dell’attuale attraversamento pedonale...

 

Partono lunedì 16 maggio - con un piccolo giallo sullo sfondo - gli interventi di messa in sicurezza in via Lissi, a Rebbio. I lavori, progettati dal settore Mobilità del Comune di Como, prevedono la modifica dell’attuale attraversamento pedonale a servizio dell’oratorio e del campetto di calcio, attraverso l’innalzamento della pavimentazione e la posa di bande polivalenti sullo stile di quanto già realizzato in via San Giacomo a Monte Olimpino (strisce rosse ai lati punteggiate da paletti) e l’allargamento del marciapiede in corrispondenza dell’incrocio con via Alebbio. In particolare per quanto riguarda gli interventi in via Lissi, una specifica richiesta era stata presentata dallo stesso quartiere anche perché si tratta di attraversamenti pedonali tra l’oratorio e il campo sportivo e dell’area limitrofa alla scuola.

I provvedimenti viabilistici connessi all’avvio dei lavori in via Lissi comporteranno partire dalle ore 9 del 16 maggio e per tutta la durata dei lavori (due mesi circa) la chiusura della strada nel tratto compreso tra il civico 14 e il civico 16; temporaneamente, previa installazione della segnaletica, verrà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata sulla porzione di parcheggio situato tra via Ennodio e via Spartaco; per i soli periodi necessari verrà istituito il senso unico alternato, eventualmente regolato da movieri o impianto semaforico, sulla sede stradale interessata dai lavori nel tratto dal civico 19 di via Lissi al civico 13 di via Alebbio.

Oltre a via Lissi, altri lavori prenderanno il via in città in via Rienza (attraversamento pedonale rialzato in corrispondenza dell’incrocio con la via Brenna e la via Pagani, posa di una banda polivalente lungo la via fino all’imbocco del vicolo pedonale che immette nella piazzetta che si affaccia sul Cosia e via Briantea) e in via Spartaco (attraversamento pedonale rialzato in corrispondenza dell’ingresso al Centro Sportivo). Alla base degli interventi, per cui i quali è stato previsto dall’assessorato alla Mobilità uno stanziamento di 170mila euro, figura la necessità di migliorare la sicurezza dei pedoni in tre quartieri cittadini.

“Dati alla mano, per un pedone un incidente con un’auto che viaggia a una velocità superiore ai 50 km/h è, con ogni probabilità, mortale ed il rischio di ferimento grave è rilevante già ad una velocità al di sopra dei 30 km/h - sottolinea l’assessore alla Mobilità Daniela Gerosa - E poiché si accompagna ad un aumento dell’attenzione, la riduzione della velocità rappresenta il fattore determinante del miglioramento della sicurezza, tanto per i pedoni e i ciclisti, che per gli stessi automobilisti. Senza contare la conseguente riduzione dell’inquinamento, sia acustico che atmosferico”.

incidente-via-bastigliaCome si accennava all'inizio, però, un piccolo giallo riguarda altri interventi programmati tra Rebbio e Breccia, vicino a via Lissi. Si tratta di un altro cantiere in arrivo, diverso da quello che partirà domani e che è legato alle opere "accessorie" legate all'intervento sull'ex Trevitex a Camerlata. Proprio all'altezza di via Lissi, infatti, è prevista la realizzazione di una nuova rotatoria con alcune altre modifiche alla viabilità dell'area. Tra queste - come riferisce il consigliere comunale Alessandro Rapinese al termine della serata di presentazione dell'intervento della scorsa settimana - figurerebbe anche il parziale ripristino della svolta da via Varesina in via della Bastiglia, strada tristemente famosa per la serie di incidenti di qualche anno fa di cui uno anche mortale (qui articolo e video).

senso-unico-bastiglia-1Una lunghissima scia di polemiche portò alla fine l'amministrazione a proibire ogni svolta da via Varesina in via della Bastiglia, che infatti è poi stata trasformata a senso unico con la sola possibilità di immettersi in Varesina ma non di accedervi. Come ha riferito con toni fortemente polemici Rapinese in consiglio comunale, nella serata pubblica sarebbe invece stato annunciato il prossimo ripristino della svolta anche se soltanto a destra (in pratica soltanto per i veicoli in discesa, e diretti a Camerlata). La famigerata svolta a sinistra, invece, resterebbe proibita anche tramite la posa di un cordolo in mezzo alla carreggiata, ma il consigliere comunale ha sottolineato la pericolosità anche della sola svolta a destra a causa della presenza della corsia dei bus in discesa Chiesta ripetutamente all'amministrazione una conferma, una smentita o una replica sul punto non è stato possibile ottenerla. Alleghiamo dunque il video dell'intervento di Rapinese in aula.

https://www.youtube.com/watch?v=hOalwa4bffE

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