Cronaca

Parco Pineta: carabinieri in mountain bike scoprono rifiuti speciali e mettono in fuga gli spacciatori

Con la fine del lockdown la droga è tornata nei boschi

Ieri, 28 maggio, 2020 una pattuglia in bici composta da carabinieri forestali ha effettuato il primo servizio di pattugliamento dell’area protetta del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate. I militari dell’Arma di Como e di Varese hanno sorvegliato le arre più degradate, lontane dalla vista dei passanti e quindi più esposte al rischio di abbandono rifiuti e di passaggi con autoveicoli, ovviamente non consentiti. Durante questo controllo non solo hanno potuto verificare che in effetti esistono delle piccole discariche a cielo aperto, ma addirittura constatare la presenza di rifiuti speciali, che ora saranno oggetto d’indagine da parte della stazione forestale di Appiano Gentile.

carabinieri forestale in bici parco pineta (3)-2

L’utilizzo della mountain bike permette di raggiungere zone rurali e isolate in cui la viabilità ordinaria non può accedere, offre una particolare visuale del territorio, più “panoramica” di quella che si ottiene dal parabrezza di un’auto, e in più rispetta la flora e non spaventa la fauna.

carabinieri forestale in bici parco pineta (1)-2

Durante il pattugliamento di ieri sono stati anche messi in fuga alcuni spacciatori operativi sulla strada che collega Tradate con Castelnuovo Bozzente. Purtroppo le attività legate alla droga che si svolgono normalmente ai margini delle aree boschive e che avevano subito un arresto durante il periodo del lockdown, sembrano essere riprese e, fanno sapere i carabinieri, “solo una costante attività di sorveglianza e contrasto può impedirne il proliferare".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parco Pineta: carabinieri in mountain bike scoprono rifiuti speciali e mettono in fuga gli spacciatori

QuiComo è in caricamento