Paratie, giallo sul successore di Ferro come Rup: rumors su un "gran rifiuto" di Zuccalà

Nel giorno in cui la Guardia di Finanza è tornata in Comune a Como - e segnatamente nell'ufficio del segretario generale, Tommaso Stufano - nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla Procura su paratie e appalti pubblici, un ulteriore giallo scuote...

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Nel giorno in cui la Guardia di Finanza è tornata in Comune a Como - e segnatamente nell'ufficio del segretario generale, Tommaso Stufano - nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla Procura su paratie e appalti pubblici, un ulteriore giallo scuote Palazzo Cernezzi. Stando alle indiscrezioni filtrate soltanto in serata, infatti, sarebbe teso il clima sulla nomina del successore di Antonio Ferro - ai domiciliari dallo scorso primo giugno - quale Responsabile unico del procedimento per le paratie. Un ruolo cruciale, vacante sin dalla scorsa fine di marzo quando proprio Ferro si dimise dal ruolo assieme all'ex direttore dei lavori per il lungolago, Pietro Gilardoni, anch'egli agli arresti (in carcere) da oltre un mese.

paratie-romaEbbene, nei giorni scorsi la scelta almeno del nuovo Rup - sollecitata al Comune ripetutamente ma senza esito da più parti, avvocati di parte e Anac inclusi - sembrava aver preso il profilo di Andrea Zuccalà, inquadrato a Palazzo Cernezzi come "alta professionalità" e infatti non casualmente presente all'incontro romano del 16 giugno scorso a Palazzo Chigi al fianco del sindaco Mario Lucini, del segretario generale Tommaso Stufano e del dirigente Pierantonio Lorini.

ferro-gilardoniNelle ultime ore, però, è circolata forte l'indiscrezione di una nomina a Rup effettivamente proposta a Zuccalà ma dallo stesso rifiutata o almeno congelata tramite una lettera inviata al sindaco. Tra le motivazioni addotte, stando a quanto è stato possibile apprendere in via ancora ufficiosa, vi sarebbero motivi di opportunità e forse persino di possibile incompatibilità rispetto al ruolo che gli verrebbe assegnato. Se così fosse, di fatto, rispetto alle speranze del sindaco Mario Lucini, rese note subito dopo le dimissioni di Ferro e Gilardoni, di procedere alle sostituzioni dei due dirigenti entro qualche giorno, si arriverebbe all'incontro cruciale in Regione di domani mattina con Regione e governo senza nessuna delle due caselle "riempite".

Tornando alla visita delle Fiamme gialle in Comune di questa mattina, si tratta ormai di una delle tante delle ultime settimane. Pare che il confronto diretto, questa mattina, sia stato con il segretario generale di Palazzo Cernezzi, Tommaso Stufano, ma non è da escludere che sia stata una delle tante acquisizioni di documentazione sulle paratie e su altri appalti pubblici, come già accaduto diverse volte dal giorno degli arresti dei dirigenti a oggi.

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