Giubbotti a 73 centesimi: maxi sequestro a Ponte Chiasso

Arrivavano dalla Cina ed erano passati per l'Inghilterra (dove erano stati messi in 'libera pratica' cioè ripuliti dal punto di vista delle procedure formali di sdoganamento). I finanzieri di Ponte Chiasso , in collaborazione con i funzionari...

 

Arrivavano dalla Cina ed erano passati per l'Inghilterra (dove erano stati messi in 'libera pratica' cioè ripuliti dal punto di vista delle procedure formali di sdoganamento). I finanzieri di Ponte Chiasso , in collaborazione con i funzionari della dogana hanno fermato al valico commerciale di Ponte chiasso un enorme carico di capi di abbigliamento che riportavano un'etichetta ingannevole: la riproduzione della bandiera italiana che avrebbe indotto gli acquirenti a pensare si trattasse di Made in Italy. 8.060 giubbotti divisi in 252 scatole diretti verso Roma. Avrebbero dovuto essere consegnati a un cittadino cinese titolare di un'azienda nella capitale. L'uomo è stato denunciato per “ importazione a fini di commercializzazione di prodotti recanti fallaci indicazioni di provenienza”. I capi erano stati acquistati in cina a 73 centesimi l'uno, prezzo poi lievitato di pochissimo all'arrivo in Inghilterra, è evidente che in Italia avrebbero prodotto enormi margini di guadagno. Ora la merce è stata sottoposta ad analisi specifiche. Il sospetto è che possa risultare dannosa per la salute.

Potrebbe Interessarti

Torna su
QuiComo è in caricamento