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Ore 7.50, fiorista multato a Porta Torre per un carrello. "Perché vogliono farmi esplodere?"

Ore 7.50, fiorista multato a Porta Torre per un carrello. "Perché vogliono farmi esplodere?"

Ore 7.50, fiorista multato a Porta Torre per un carrello. "Perché vogliono farmi esplodere?"

Se in piazza Cavour ci sono le barche del Tasell, a Porta Torre c'è il punto vendita dei fiori "Il Seme": non esiste comasco che non si sia imbattuto in entrambi in una qualsiasi passeggiata per il centro. Istituzioni ufficiose, si potrebbe dire...

Se in piazza Cavour ci sono le barche del Tasell, a Porta Torre c'è il punto vendita dei fiori "Il Seme": non esiste comasco che non si sia imbattuto in entrambi in una qualsiasi passeggiata per il centro. Istituzioni ufficiose, si potrebbe dire. Ebbene, oggi chi ci scrive - con furia e rabbia - è il fiorista, Angelo Mazza. Il quale, in poche righe, concentra molta tensione. Il punto, in sintesi, è questo. Anche lui, come diverse altre attività commerciali, ha subito una multa dai vigili per contestazioni legate all'occupazione di spazio pubblico con proprie attrezzature. Fenomeno non nuovo: proprio negli ultimi giorni arrivano segnalazioni di moltissimi controlli sugli esercizi, in particolare del centro, centimetro alla mano, anche di sera, per controllare il rigoroso rispetto delle superfici assegnate con tavolini, sedie e - nel caso di Mazza - carrelli.

Sì, perché il motivo dei 50 euro di multa affibbiati al fiorista risiede nel posizionamento di un carrellino di un metro e 50 per 50 centimetri momentaneamente posizionato in un punto pedonale, nei pressi di Porta Torre. Ma, si difende l'esercente, in quel momento - le 7.50 del mattino - era in corso l'allestimento dell'attività, per cui il carrello sarebbe poi stato spostato. Ma non basta. Mazza è furibondo anche perché in altri punti della città - nello specifico ne viene indicato uno con una foto allegata che non mostriamo soltanto per motivi di riservatezza - furgoni e furgoncini vendono fiori lungo la strada o nei pressi di incroci (nel caso citato dall'esercente la zona è Giulini-Mentana). Insomma, un mix di torti e ragioni che - al di là degli esiti e dei casi personali - sembra testimoniare ancora una volta il delicatissimo momento nei rapporti tra commercianti, amministrazione e polizia locale.

Di seguito, la breve mail inviata da Mazza al solito indirizzo: redazione@comozero.it

Perché si deve sempre arrivare ad esplodere?!?! Perché nessuno ci sostiene? Personalmente ho preso una multa perché, alle ore 7,50 mentre stavo allestendo il mio punto vendita vicino a Porta Torre, occupavo lo spazio adibito al passaggio pedonale con un carrello 1,50 per 50cm.

Il furgone nella foto (quella, ribadiamo, su cui garantiamo ma non pubblichiamo per motivi di riservatezza ndr) è in modo perpetuo, presente in un incrocio "pochissimo" trafficato!

Cordiali saluti
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