Omicidio Molteni: il killer è stato pagato 10mila euro

Prima di sparargli lo hanno perseguitato con minacce, atti intimidatori, telefonate anonime e stalking. La morte di Alfio Molteni, l'architetto assassinato con colpi di pistola davanti a casa sua a Carugo lo scorso mese di ottobre è stata...

 

Prima di sparargli lo hanno perseguitato con minacce, atti intimidatori, telefonate anonime e stalking. La morte di Alfio Molteni, l'architetto assassinato con colpi di pistola davanti a casa sua a Carugo lo scorso mese di ottobre è stata preceduta da un lungo periodo di vessazioni. Adesso i carabinieri del Nucleo investigativo di Como e del reparto crimini violenti del Ros di Roma potrebbero avere catturato i responsabili di tutto questo. Tra ieri e stamattina sono stati arrestati tre uomini L. R., , nato a Napoli il nel 1972, G. D. M. nato a Caltagirone nel 1961 e V. S., nato a Castellammare di Stabia nel 1956. I tre sono accusati di atti persecutori ai danni di Molteni, compresi l'incendio della sua Range Rover avvenuto il 27 maggio 2015 (i cui responsabili sarebbero L. R. e G. D. M.) e la sparatoria contro l'abitazione di Molteni avvenuta il 26 luglio 2015 con nove colpi di pistola. omicidio-molteni-lug16-1L'omicidio sarebbe stato eseguito da V. S. su commissione di L. R. Gli inquirenti, però, nonostante abbiano delineato la dinamica e lo svolgimento dei fatti indagano ancora per comprendere le ragioni e il movente che sono dietro agli atti persecutori e all'omicidio. Quello che i carabinieri avrebbero scoperto è che il killer sarebbe stato pagato 10mila euro per esplodere i colpi mortali contro Molteni. Ad ogni modo V. S, sarebbe l'esecutore materiale ma non certo l'unico responsabile dell'omicidio che ha visto intrecciarsi la collaborazione anche di altri uomini, a partire dai due che hanno rubato la Fiat Uno usata per la fuga del killer e del complice, fino a M. C. ed S. P., entrambi residenti a Cesano Maderno e già arrestati nello scorso mese di marzo.

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