Cadavere nel bosco dei Salesiani: era un richiedente asilo di 21 anni

Aveva precedenti penali per rissa e resistenza a pubblico ufficiale

Il cadavere ritrovato nel bosco della struttura d'accoglienza gestita dai Salesiani in via Conciliazione a Como (località Tavernola) è stato identificato. Si tratta di un cittadino gambiano di nome Abdella Toure, aveva 21 anni.

L'identificazione

La Squadra Mobile della Questura di Como ha identificato il corpo grazie all'impronta digitale del pollice del giovane migrante. Vicino al corpo è stato ritrovato anche un cellulare con una sim non direttamente riconducibile a lui. 

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Chi era

Abdella Toure era sbarcato in Italia a Lampedusa nel 2005. Aveva fatto richiesta di asilo alle autorità italiane. Nel frattempo era stato trasferito a Como dove era stato collocato in una struttura di via Bersanti. Gli era stato concesso il permesso di soggiorno ma nell'agosto del 2017 era stato arrestato dai poliziotti della squadra volanti di Como per i reati di rissa e resistenza a pubblico ufficiale. In quell'occasione dopo il processo per direttissima gli era stato revocato il permesso di soggiorno. Da allora era senza fissa dimora. Le indagini continuano per capire chi sia l'assassino e quale sia il movente.

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