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Il cane molecolare Yuri e il suo padrone Alberto

Il cane molecolare Yuri e il suo padrone Alberto

Incendio al canile: un cane molecolare per trovare Fibi, l'ultima dispersa, e tanta solidarietà

Una tragedia che si è trasformata in una gara di efficienza, senso civico e nell'occasione per conoscere meglio l'Oipa di Como

Vigili del fuoco di Como, Appiano Gentile e Lomazzo e la protezione civile sono intervenuti prontamente la mattina del 13 febbraio  quando è scoppiato l'incendio al canile di Olgiate Comasco. La tempestività e la professionalità di queste persone hanno certamete salvato la vita ai 60 cani chiusi nelle gabbie mentre il fuoco si faceva strada. Il sindaco di Olgiate Comasco, Simone Moretti, si è presentato sul posto ed ha seguito la faccenda dal primo momento. I cittadini di Olgiate e dintroni hanno manifestato grande solidarietà, prendendo in stallo la maggior parte dei cani rimasti senza sistemazione. Senza parlare di Diana, la responsabile del canile, e di Oipa Como (Guardie Zoofile) che ancora stamattina, insieme ad Alberto Cassiani e al suo cane molecolare Yuri, sono alla ricerca di Fibi, l'unica cagnolina che manca ancora all'appello. 

Fibi-3

Già, perchè come per miracolo, i 60 cani sono salvi. Una 40ina, ci spiega la coordinatrice di Oipa Como Lecco Diana Rigamonti, hanno trovato stallo grazie alla grande solidarietà dei cittadini di Olgiate e gli altri sono stati sistemati nei luoghi ancora agibili del canile. 

«Un grande trauma per gli animali», ci spiega Diana Rigamonti, mentre insieme all'altra Diana (la responsabile del canile) e alla vice coordinatrice Oipa Como Lecco, Debora Masciari sono in giro per i boschi a cercare Fibi.

Approfittiamo quindi dell'occasione per capire cosa fa Oipa che, ricordiamolo, a Como esiste solo da giugno 2020. Oipa, ovvero le guardie zoofile, si occupa del benessere degli animali e dell'ambiente.

«Non solo degli animali così detti d'affezzione, ci spiega Diana, ma di tutti: cavalli mucche, tutti! Siamo pubblici ufficiali e invitiamo pertanto tutti i cittadini di Como e provincia che vedono maltrattamenti verso gli animali  a contattarci via mail su guardiacomo@oipa.org o anche telefonando al 366 5940259».

E mentre proseguono le ricerche dell'ultima cagnolina smarrita, scambiamo due parole anche con Simone Moretti, sindaco di Olgiate:

«Non posso far altro che ringraziare i vigili del fuoco, la protezione civile, la polizia locale di più comuni che con il loro intervento hanno fatto sì che nessuno rimanesse ferito nel rogo. Anche le due persone, marito e moglie, che vivono in una casa adiacente alla struttura, sono salvi. Intoltre un intervento così tempestivo ha permesso di salvare una parte della struttura.

Ad Olgiate Comasco c'erano persone che non sapevano neanche esistesse un canile, il lato positivo di questa storia, oltre chiaramente all'incolumità di esseri umani e animali, è che ora tutta la città lo sa e si è attivata in una rete di grande solidarietà: prendendo in stallo i cani, in primis, ma anche partecipando alle iniziative di supporto per ripristinare il canile. Ci tengo a dire che sono nate molte iniziative e raccolte fondi e sicuramente tutte fatte col cuore, ma la pagina ufficiale dove potete vedere come aiutare e come si evolve la situazione è "Amici per un pelo" (https://www.facebook.com/amiciper1pelo)».

Un buon primo cittadino, solidarietà, volontariato, associazioni, come Oipa, che funzionano e in primis l'intervento delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco, impeccabile. Una tragedia sfiorata che è diventata occasione di solidarietà e unione. 

Bisogna solo ritrovare Fibi, ma sicuramente il fiuto infallibile di Yuri non mancherà di fare il suo dovere. 

(Foto di Diana Rigamonti, Oipa)

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