Notifica in ritardo di 48 ore: il giudice cancella la multa del vigile elettronico in via Milano

Fare sempre molta attenzione alla data in cui ricevete la multa presa con le telecamere che sorvegliano via Milano Alta dalle 7 alle 9 del mattino. Un consiglio che naturalmente è valido in qualunque caso ma che emerge in maniera nitida dalla...

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Fare sempre molta attenzione alla data in cui ricevete la multa presa con le telecamere che sorvegliano via Milano Alta dalle 7 alle 9 del mattino. Un consiglio che naturalmente è valido in qualunque caso ma che emerge in maniera nitida dalla vicenda di un automobilista che ha visto annullata la sanzione dal giudice di pace grazie a un mini-ritardo di 48 ore nel ricevimento del verbale.

Tutto accade il 2 agosto del 2014, quando l'automobilista - residente in Calabria - transita alle 8.20 con il proprio mezzo privato dalla corsia riservata esclusivamente al trasporto pubblico e ad altre poche categorie autorizzate nelle due ore fatidiche. Scatta dunque la giusta sanzione dei vigili di Como. Il problema insorge 92 giorni dopo, ossia quando la notifica arriva a destinazione. Resosi conto che per 2 giorni è superato il limite dei 90 giorni entro i quali la comunicazione deve essere effettuata e depositata, pena l'annullamento della multa, parte il ricorso tramite avvocato di fiducia. Quindi l'epilogo favorevole all'automobilista: a dispetto della tesi sostenuta dalla polizia locale di Como di aver spedito la notifica il 29 ottobre successi - dunque entro i 90 giorni - davanti al giudice prevale il fatto che il ricevimento della stessa è avvenuto comunque dopo 92 giorni (il 3 novembre 2014) e non dopo i 90 di legge. Manca, insomma, la prova che il plico sia stato consegnato all'ufficio postale del destinatario entro il termine stabilito. Di conseguenza, ricorso accolto, sanzione cancellata, spese legali del ricorrente liquidate dal Comune per 200 euro più altri oneri accessori minori per 302 euro totali.

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