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Nessuna raccolta differenziata al campo migranti. Interrogazione di Rapinese

Carta, umido, plastica e rifiuti indifferenziati: tutto, indistintamente, nello stesso camion compattatore. Succede a Como, per la precisione al campo migranti di via Regina Teodolinda. Da una settimana i container sono interamente occupati...

Carta, umido, plastica e rifiuti indifferenziati: tutto, indistintamente, nello stesso camion compattatore. Succede a Como, per la precisione al campo migranti di via Regina Teodolinda. Da una settimana i container sono interamente occupati dai migranti che hanno lasciato la stazione San Giovanni per accogliere l'invito della Prefettura di Como a vivere nell'area predisposta per loro con prefabbricati dotati di docce, bagni e letti. Nonostante l'area si trovi sul territorio comunale e sia, dunque, soggetta alle regole della raccolta differenziata obbligatoria per tutti i cittadini, i rifiuti prodotti dal campo non vengono separati. Una situazione verificata anche dal consigliere comunale Alessandro Rapinese (Adesso Como) che nella tarda serata di ieri ha potuto verificare come un camion di Aprica (la ditta incaricata della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti per conto del Comune) prelevasse sacchi di spazzatura indifferenziati.

L'assessore all'Ambiente, Bruno Magatti, ha confermato che "attualmente la situazione è effettivamente questa, ma l'obiettivo è di istruire i gestori del campo (Croce Rossa e volontari, ndr) e gli stessi ospiti alla separazione delle varie tipologie di rifiuti. Credo, quindi, che il problema vada a scomparire nel giro di poco tempo. Bisogna tenere conto che molti dei volontari non sono residenti a Como e quindi non conoscono le nostre regole di differenziazione. Il trasferimento dei migranti nel campo, inoltre, è stato repentino. Occorre tempo. In ogni caso sono stati già forniti i diversi contenitori per la differenziata".

Sulla questione il consigliere Rapinese depositerà a breve un'interrogazione a Palazzo Cernezzi: "Durante il mio sopralluogo mi è sembrato di vedere portare via i rifiuti tutti nello stesso compattatore, senza che venissero separati. Voglio quindi capire come sia possibile un comportamento di questo genere. Esistono formali deroghe per i campo migranti? Se così non fosse ci troveremmo d fronte all'ennesimo caso in cui questa amministrazione agisce in modo superficiale e tollerante nei confronti di chi non è comasco, mentre per gli stessi problemi con i suoi cittadini non perde mai occasione di utilizzare il pugno di ferro. Inoltre - aggiunge Rapinese - è davvero plausibile che in tutto questo tempo in cui è stato preparato il campo di via Regina Teodolinda nessuno abbia avuto tempo e modo di istruire la Croce Rossa e i volontari sulla differenziata? Senza parlare degli stessi migranti che di tempo libero mi sembra ne abbiano in abbondanza per imparare queste regole".

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