Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Nessuna donna in giunta: polemica a San Fermo

Cinque uomini in giunta. Nessuna donna, sebbene la legge sulla parità dei sessi prevede che nell'esecutivo di un Comune con più di 3mila abitanti ognuno dei due generi debba essere rappresentato con non meno del 40% di membri. A San Fermo della...

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Cinque uomini in giunta. Nessuna donna, sebbene la legge sulla parità dei sessi prevede che nell'esecutivo di un Comune con più di 3mila abitanti ognuno dei due generi debba essere rappresentato con non meno del 40% di membri. A San Fermo della Battaglia questo non è avvenuto. Le recenti elezioni hanno visto vincere Pierluigi Mascetti (nella foto al centro dei consiglieri di maggioranza, assessori compresi). Nella sua giunta ci sono Maurizio Falsone (vicesindaco e Servizi sociali), Daniele Burgassi (Edilizia pubblica), Pasquale Coviello (Polizia locale e Istruzione), Fabio Ansideri (Bilancio). Nessuna quota rosa. Ce n'è abbastanza per scatenare l'ira dell'opposizione. Oggi attraverso una nota stampa i consiglieri di minoranza di San Fermo Democratica, Sabrina Butti ed Enzo Tiso, si sono scagliati contro il sindaco Mascetti e quella che, a detta loro, sarebbe una giunta sostanzialmente illegittima in quanto non rispetterebbe la normativa in materia di quote rosa. Secondo Sabrina Butti (che, tra l'altro, è l'unica donna eletta in consiglio) Mascetti non avrebbe fatto tutto quello che realmente può per garantire la presenza di donne nel suo esecutivo. Infatti, la legge prevede che il sindaco possa mettere in giunta assessori esterni. Dunque, come è possibile che Mascetti non abbia trovato un paio di donne disposte a ricoprire tale ruolo? Infine, è o no legittima e regolare una giunta così composta? Secondo il primo cittadino di San Fermo nessuna regola è violata: "Abbiamo fatto le opportune verifiche con il segretario comunale e l'ufficio legale del Comune: se non si trovano figure disposte a tale ruolo la giunta è regolare e legittima. Io ho cercato donne che avessero voglia, tempo e competenze, e a dire il vero le avevo trovate, ma hanno rifiutato l'incarico a causa di impegni personali e privati. Certamente la presenza in giunta di una o due donne sarebbe un valore aggiunto e quindi continuerò a impegnarmi per trovare le persone giuste". Infine una provocazione ironica rivolta a Sabrina Butti: "Capisco che lei sarebbe interessata a entrare a fare l'assessore ma per evidenti motivi sarei costretto a rifiutare la sua disponibilità. Se il suo è il tentativo di portare il PD nella nostra giunta non posso che impedirglielo".

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