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Cronaca Mariano Comense

Morta a 45 anni, "abbandonata" dai parenti in obitorio per sei mesi: il funerale lo fa il Comune

La triste storia di Irina, morta a gennaio del 2022

Un'altra storia di solitudine e tristezza che vede come protagonista una donna di 45 anni. Irina, questo il suo nome, è morta lo scorso gennaio all'ospedale Sant'Anna. Dal momento del decesso della donna (originaria dei Paesi Baltici) nessuno si è presentato, nessuno ha reclamato la salma, nessuno le ha dato l'ultimo saluto. Così i mesi passavano e il corpo della 45enne è rimasto in una fredda cella frigorifera dell'obitorio del nosocomio. Irina è deceduta il 12 gennaio del 2022. Asst Lariana, tramite l'intervento della polizia di stato, è riuscita a rintracciare un'amica che ha riconosciuto il corpo e ha saputo indicare chi fossero i suoi parenti, un fratello e un altro familiare che però non hanno voluto prendersi carico della sepoltura.

Dopo sei mesi passati all'obitorio, Giovanni Alberti il sindaco di Mariano Comense (città in cui Irina risiedeva) ha stabilito, in base alle norme che lo permettono, che sarà il Comune a prendersi carico del funerale. "Considerato che l’identificazione della signora è avvenuta da più di due mesi e che i familiari non hanno manifestato alcun interesse alla sepoltura della donna - si legge nell’atto registrato dal Comune di Mariano - si provvederà alla sepoltura della salma". 

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