Monsignor Riva su Pannella: "Aborto e divorzio inaccettabili. Milioni di bimbi mai nati per lui"

Farà certamente discutere il numero in uscita del Settimanale della Diocesi, di cui come d'abitudine è stata data una anticipazione. Ad attirare qualche attenzione particolare, probabilmente, sarà l'editoriale del direttore, monsignor Angelo Riva...

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Farà certamente discutere il numero in uscita del Settimanale della Diocesi, di cui come d'abitudine è stata data una anticipazione. Ad attirare qualche attenzione particolare, probabilmente, sarà l'editoriale del direttore, monsignor Angelo Riva, che nella colonna a sinistra della testata si produce in un ricordo del leader radicale Marco Pannella, scomparso pochi giorni fa. Ebbene, dopo una serie di dubbi non peregrini sulla "retorica della beatificazione" che anche da parte di "vescovi e porporati" ha accompagnato l'ultimo saluto al politico scomparso, monsignor Riva riconosce che Pannella fu un "gigantesco animale politico dotato di un'intelligenza visionaria e profetica", anche se annegata in una debordante personalità dai tratti non di rado autoritari.

don-angelo-rivaMa il pezzo forte viene dopo, al netto del riconoscimento della giustezza di alcune battaglie (contro la fame nel mondo, la pena di morte, le carcerazioni disumane, il giustizialismo, le scelte dell'obiezione di coscienza e della non violenza). Perché le campagne che forse più di tutte identificano la storia umana e politica di Marco Pannella, ovvero quelle a favore del divorzio, dell'aborto, dell'eutanasia, del matrimonio omosessuale e dell'antiproibizionismo vengono definite "totalmente sbagliate e inaccettabili", vere e proprie "metastasi tossiche della società moderna occidentale".

pannellaMa è l'ultimo paragrafo dell'editoriale ad avere quasi tinte shock, quando don Angelo Riva afferma che ora Dio "ascolterà anche la domanda di perdono che salirà, per lui (Pannella, ndr), da milioni di bambini che grazie alle sue campagne non videro mai la luce". Parole durissime, che non casualmente seguono un nemmeno troppo velato accostamento dell'ex leader radicale al Diavolo, ma questo lo troverete in forma estesa e completa nell'edizione del "Settimanale".

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