Mense comunali: niente pasto ai figli dei genitori morosi

Care mamme e cari papà, se volete iscrivere vostro figlio al servizio mensa all'asilo o alle elementari comunali dovete aver pagato fino all'ultimo centesimo quanto dovuto per tutti i servizi collegati. Altrimenti, niente pasto al bimbo. Il...

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Care mamme e cari papà, se volete iscrivere vostro figlio al servizio mensa all'asilo o alle elementari comunali dovete aver pagato fino all'ultimo centesimo quanto dovuto per tutti i servizi collegati. Altrimenti, niente pasto al bimbo.

Il Comune di Como, infatti, ha appena confermato anche per l’anno scolastico 2015/2016 la linea dura contro i morosi che si avvalgono o intendono avvalersi del servizio mensa nelle proprie strutture. Queste le condizioni ncessarie per poter far usufruire della refezione ai vostri bambini.

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REQUISITI DI ACCESSO PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA

Per l’ammissione al servizio mensa è richiesta l’assenza di morosità pregressa del nucleo familiare presso i servizi comunali (Asilo Nido, Refezione scolastica, Pre/Post scuola). REQUISITI DI ACCESSO PER LE SCUOLE PRIMARIE

Per l’ammissione al servizio mensa, nei giorni di rientro obbligatorio, è richiesta l’assenza di morosità pregressa del nucleo familiare presso i servizi comunali (Asilo Nido, Refezione scolastica, Pre/Post scuola). Per l’ammissione al servizio, nei giorni di rientro non obbligatorio, è richiesta la sussistenza dei seguenti requisiti:

- assenza di morosità pregressa del nucleo familiare per i servizi comunali (Asilo Nido, Refezione scolastica, Pre/Post scuola);

- attività lavorativa dei genitori (o dell’unico genitore presente nel nucleo familiare) con orario full-time e part-time (con impegno nell’orario di svolgimento del servizio) o iscrizione al servizio post scuola;

b) di stabilire altresì che il buono pasto per fruizione saltuaria nelle scuole materne verrà mantenuto

compatibilmente con la disponibilità di posti nei refettori;

c) di confermare le modalità di iscrizione ai servizi scolastici già attuate dal 2011, disponendo che la presentazione delle nuove domande di iscrizione, per l’anno scolastico 2015/16, avvenga direttamente presso gli uffici comunali in modo da realizzare il controllo preventivo sull’eventuale morosità del nucleo familiare e regolarizzare i pagamenti dovuti prima dell’inserimento della nuova domanda di iscrizione ai servizi scolastici.

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