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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Lo spacciatore bloccato sull'aereo che stava decollando da Malpensa. Maxi sequestro da 16 chili di cocaina

La droga veniva nascosta nel terreno di una parrocchia brianzola

Aveva nascosto la droga, chili di cocaina, nel capannone agricolo della parrocchia di Seveso, un comune brianzolo alle porte del comasco. Una grossa operazione antidroga, condotta dal maggiore Emanuele D'Onofri della compagnia dei carabinieri di Monza, che si è svolta tra la Brianza e l'aeroporto di Milano Malpensa e conclusa con il sequestro di 16 chili di cocaina, 800 grammi di hashish e l'arresto di due fratelli di origini albanese (di 43 e 47 anni), ritenuti essere i "custodi" della droga.

Droga sequestrata -3

Il blitz all'alba: nascondevano la droga nella parrocchia 

Il blitz è scattato all'alba quando i militari, monitorando tramite telecamere i movimenti dei due fratelli, hanno visto uno di loro uscire di casa con un grosso zaino in spalla che entrava nel terreno di proprietà di una parrocchia di Seveso. Qui lo zaino veniva nascosto in un box agricolo tenuto chiuso a chiave. Una vera stranezza, dato che l'uomo non risultava essere partecipe a nessuna delle attività della parrocchia. A questo punto i militari hanno deciso di raggiungere il box.

Una volta entrati, hanno trovato all'interno il borsone lasciato poco prima dal sospettato con 7 chili di cocaina, 542 grammi di hashish e 21.400 euro in contanti.

Il giorno dopo l'uomo è ritornato sul posto e quando ha realizzato di essere stato scoperto, è scappato in fretta e furia, prendendo il primo volo per l'Albania. I carabinieri sono però riusciti a rintracciarlo a Malpensa, dove aveva superato il check-in ed era già a bordo dell'aereo in pista, pronto per il decollo. 

In collaborazione con la Polaria, è stato fatto scendere dall'aereo. Accompagnato a terra, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasportato nel carcere di Busto Arsizio (Varese).

La cassaforte nel box

A casa sua sono stati trovati altri 280 grammi di di hashish nascosti in cantina. Mentre a casa del fratello, anche questa a Seveso, sono stati scoperti altri nove chili di cocaina. Li aveva nascosti in garage, in una cassaforte interrata nel pavimento e sulla quale erano stati piazzati degli armadi per nasconderla meglio. L'uomo è stato così arrestato in flagranza di reato. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, la cocaina sequestrata era destinata alle piazze di spaccio di Monza della Brianza e, una volta venduta agli acquirenti, avrebbe fruttato un guadagno illecito di oltre un milione e mezzo di euro.

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