Cronaca

Mattia Vacca, un fotografo comasco in cima al mondo

Mattia Vacca, classe 1978, è un fotogiornalista di Como che sta facendo molto parlare di sé tra gli amanti, esperti e semplici appassionati, della fotografia a livello internazionale. Il 26 aprile scorso a Londra è stato premiato con il secondo...

S'Ardia, una delle più antiche e folcloristiche feste della Barbagia sarda-2

Mattia Vacca, classe 1978, è un fotogiornalista di Como che sta facendo molto parlare di sé tra gli amanti, esperti e semplici appassionati, della fotografia a livello internazionale. Il 26 aprile scorso a Londra è stato premiato con il secondo posto del Sony World Photography Awards 2012 nella categoria Arts and Culture. Si tratta di uno dei più importanti concorsi di fotografia a livello mondiale. Per capire la portata dell'evento basta pensare che quest'anno hanno partecipato 112.000 fotografie da 171 paesi del mondo.

Con il reportage realizzato sulla corsa di cavalli e sulla sagra Ardia che ogni anno si svolge a Sedilo (Sardegna), Mattia Vacca ha spalancato le porte del migliore mondo della fotografia e si è fatto largo tra i nomi più famosi come Paolo Pellegrin, Donald Weber, Anastasia Taylor-Lind, solo per dirne alcuni. In Cina Mattia ha vinto il Documentary Award del concorso Humanity Photo Awards of Unesco, ma una volta a Pechino per ritirare il premio ha scoperto a sorpresa di avere vinto anche il prestigioso premio della giuria (Jury's Special Award). Grazie al viaggio in Cina il nostro fotografo comasco ha potuto realizzare un reportage nello Yunnan, in una delle zone meno conosciute della Cina, al confine con la Birmania. In particolare ha realizzato un reportage sulle scuole elementari nella Cina rurale che pochi giorni fa è stato selezionato dalla rivista trimestrale Private Photo Review che è il punto di riferimento internazionale del fotogiornalismo e sarà pubblicato in forma estesa sul numero in uscita il 1 maggio.

Ma le soddisfazioni per Mattia non sono finite qui. Oltre a numerosi altri concorsi minori in cui è arrivato finalista o ha addirittura vinto, Mattia compare tra i 4 finalisti del Renaissance Photo Prize 2012 con il lavoro realizzato a Srebrenica in Bosnia (anche qui niente male visto che erano 6000 i candidati) ed è in finale anche al Travel Photographer of the Year di Londra , all' Hipa Award a Dubai e all' Althani Award in Qtar.

Ora arriva il momento delle mostre per esporre gli scatti che nel giro di un paio d'anni hanno proiettato Mattia in vetta al migliore fotogiornalismo che ci sia nel mondo. Grazie al premio del Sony Awards la sua mostra sarà inaugurata alla Somerset House il 27 aprile e poi girerà il Mondo facendo tappa a New York, Tokio e San Paolo in Brasile. A giugno il lavoro sulla Bosnia sarà in mostra sempre a Londra questa volta nella prestigiosa Mall Galleries. Attualmente gli scatti di Mattia Vacca sono anche in mostra anche Brighton presso la Crane Kalman Gallery e a fine 2011 il suo lavoro è stato esposto anche a Chicago al Filter Photo Festival.
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