Maestra violenta, il sindaco di Cernobbio rassicura: "Il nostro asilo è sicuro"

Matteo Monti sul caso dei maltrattamenti: "Ce ne siamo accorti e abbiamo subito segnalato tutto ai carabinieri"

Il caso della maestra che maltrattava i bambini all'asilo nido di Cernobbio ha proiettato una luce molto negativa sul piccolo ma famoso Comune lariano, abituato a salire agli onori della cronaca per il suo meeting internazionale di politici (il Forum Ambrosetti) o per le star mondiali che frequentano i suoi alberghi (primo fra tutti il Villa d'Este). Inevitabile, forse, per il sindaco Matteo Monti rilasciare una dichiarazione visto che si tratta di una struttura scolastica comunale. Il sindacop non minimizza affatto l'accaduto, non cerca di ridimensionarlo, ma ci tiene a precisare che se il caso è venuto allo scoperto è stato proprio grazie al personale interno alla struttura che si è accorto che qualcosa negli ultimi tempi non quadrava nell'atteggiamento della educatrice.

Il video dei maltrattamenti

“Con grande dispiacere - ha dichiarato il sindaco Monti - abbiamo appreso che un’educatrice dipendente comunale del nido “Rita Fedrizzi” di Cernobbio è stata posta agli arresti domiciliari per maltrattamenti. Vogliamo sottolineare che il nido è sempre stato, da parte di tutte le amministrazioni, un servizio oggetto di massima cura. Proprio grazie ad un’attenzione costante e puntuale - ha proseguito - sono stati organizzati, negli anni, vari interventi formativi e di supporto psicopedagogico per le famiglie e il personale".

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Nella nota stampa diffusa dal Comune di Cernobbio a nome del sindaco si legge inoltre: "Durante la conferenza stampa gli stessi Carabinieri hanno ribadito che il nido di Cernobbio è “una struttura sana”, che è stata quindi capace di cogliere alcuni segnali di possibili anomalie comportamentali, emerse solo di recente. Abbiamo doverosamente provveduto subito a farne segnalazione all’Autorità competente e a garantire una nostra maggiore presenza presso il nido. Confidiamo che la giustizia chiarisca gli aspetti della vicenda e ribadiamo che tutto il comune manterrà la consueta premura e attenzione nella gestione del servizio per il benessere dei bambini e delle famiglie.”

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