Cronaca

"Mai più a Como i mercatini di Forte dei Marmi". Come nacque il diktat

La messa al bando definitiva da Como per i mercatini degli ambulanti di Forte dei Marmi (che tuttorano girano per molti paesi della provincia) ha una data ufficiale: il 20 novembre scorso (ma il documento in merito spunta soltanto oggi). Quel...

"Mai più a Como i mercatini di Forte dei Marmi". Come nacque il diktat

La messa al bando definitiva da Como per i mercatini degli ambulanti di Forte dei Marmi (che tuttorano girano per molti paesi della provincia) ha una data ufficiale: il 20 novembre scorso (ma il documento in merito spunta soltanto oggi). Quel giorno, Comune, associazioni del commercio e dell'artigianato ed enti vari si sedettero allo stesso tavolo per valutare la proroga di altri 3 anni del Distretto Urbano del Commercio (Duc), il soggetto che coordina le iniziative commerciali in città. La proroga - con contestuale garanzia di contributo di 20mila euro di Palazzo Cernezzi - alla fine arrivò con consenso unanime, ma è molto interessante il verbale di quella riunione.

Si scopre, infatti, che già allora - prima delle polemiche esplose soprattutto in queste settimane - il tema dei mercatini in centro città era molto sentito da Confcommercio, per esempio. Tanto che i rappresentanti dell'associazione, Graziano Monetti e Giasilvio Primavesi, chiesero formalmente all'assessore al Commercio del Comune, Paolo Frisoni, di porre estrema attenzione ai controlli sulle bancarelle con generi alimentari ma soprattuto che "non venga più autorizzato il mercato organizzato dai Consorzi del Mercato di Forte dei Marmi". Monetti e Primavesi, poi, espressero parere favorevole all'ipotesi di autosilo in viale Varese (ora sostanzialmente decaduta, ndr) salvo mettere a verbale che "i commercianti si sentono penalizzati dal taglio di parcheggi conseguente all'allargamento della Ztl cittadina".

Sul tema dei mercatini occasionali si fece sentire anche il presidente di Confesercenti, Claudio Casartelli, che chiese al Comune "una revisione del bando annuale sui mercatini occasionali, che devono valorizzare le piazze senza entrare in concorrenza con i negozianti".

Dal canto suo, la presidente di Confartigianato, Ornella Gambarotto (Confartigianato e ai tempi coordinatrice del Comitato anti Ztl), "condivide l'intervento di Giansilvio Primavesi e, pur dichiarandosi favorevole alla Ztl, sottolinea il problema dei parcheggi per i commercianti, proponendo una riflessione sul tema".

paolo-frisoni-15Come rispose l'assessore Frisoni? Innanzitutto promettendo che "che non verranno dati spazi ai Consorzi di Forte dei Marmi"; poi, sulla Ztl, premettendo di essere favorevole, promise "di vigilare affinché i commercianti non siano penalizzati". Infine, sul tema dei mercatini, l'esponente della giunta di Palazzo Cernezzi assicurò che "il bando 2015" per scegliere le iniziative sarebbe stato "meglio dettagliato" con "maggior rilievo alla qualità e con priorità alle inizitive locali", garantendo particolare interesse alle proposte delle associazioni cittadine.

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