Lunghe attese all'ufficio tributi, in un cartello l'ammissione (e la difesa) dei dipendenti comunali

Da qualche giorno c'è un cartello, o meglio, un foglio di carta affisso fuori dall'ufficio tributi del Comune di Como. Poche righe stampate in neretto e ben leggibili avvisano i cittadini: “Gentili contribuenti, si evidenzia che il personale...

 

Da qualche giorno c'è un cartello, o meglio, un foglio di carta affisso fuori dall'ufficio tributi del Comune di Como. Poche righe stampate in neretto e ben leggibili avvisano i cittadini: “Gentili contribuenti, si evidenzia che il personale dell'ufficio tributi del Comune di Como negli ultimi anni è stato drasticamente ridotto. Quindi, eventuali prolungate attese allo sportello non sono da addebitare agli operatori addetti ma a scelte organizzative dell'Ente”. Poi l'invito a presentare eventuali lamentele “all'Urp (ufficio relazioni con il pubblico) sito al piano terra nei pressi dell'entrata di via Vittorio Emanuele”. Chiude il breve avviso un ringraziamento “per la cortese collaborazione”.

Insomma, con questo cartello il “personale addetto” dichiara apertamente al pubblico che l'amministrazione comunale, almeno per quanto riguarda il settore tributi, è sotto organico al punto che tale deficit di personale è la causa delle lunghe attese che i cittadini in questi giorni devono affrontare per sbrigare le loro pratiche relative, per esempio, alla tassa rifiuti.

Nella giornata di ieri (27 aprile 2016) numerosi cittadini hanno provato sulla loro pelle la conseguenza di quella che, a questo punto, può essere definita una “disorganizzazione” del settore ma che probabilmente fa capo a scelte organizzative che dipendono anche dall'assessorato al Personale presieduto dall'assessore Savina Marelli.

Numerosi sono coloro che hanno dovuto fare più di un'ora di coda prima di essere ricevuti allo sportello. In molti hanno notato che fino a non molto tempo fa gli uffici aperti per ricevere il pubblico erano tre. Ora sono solo due. Ma, come detto, eventuali lamentele vanno presentate all'Urp. Piano terra, vicino all'ingresso. Forse qualcuno, prima o poi, le ascolterà e magari troverà una soluzione. Oltre un'ora di attesa durante il mercoledì del cittadino per sbrigare una sola pratica sembra un'esagerazione.

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