Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

L'ombra di Mafia Capitale, bufera sul centro immigrati di Prestino. "Va commissariato"

L'asse Lega-Fratelli d'Italia va all'attacco sulle ombre di "Mafia Capitale" anche a Como. In particolare, dapprima il consigliere comunale Marco Butti e poco dopo il deputato del Carroccio Nicola Molteni, chiedono sia al Comune sia al governo...

L'asse Lega-Fratelli d'Italia va all'attacco sulle ombre di "Mafia Capitale" anche a Como. In particolare, dapprima il consigliere comunale Marco Butti e poco dopo il deputato del Carroccio Nicola Molteni, chiedono sia al Comune sia al governo chiarimenti e provvedimenti immediati alla luce di quanto emerge in queste ore da Roma, dove la maxi-inchiesta ha portato ad arresti tra i vertici della coop bianca "Domus Caritatis" che si aggiudicò regolarmente nel 2014 l'appalto per la gestione del centro immigrati comunali di Prestino.

Nicola Molteni (parlamentare Lega Nord) al congresso Sap Como 1° marzo 2014"La Domus Caritatis è la cooperativa bianca aggiudicataria dell'appalto di gestione della struttura di accoglienza del centro immigrati di via Sacco e Vanzetti a Como - attacca Molteni - Già a dicembre 2014 presentai una interrogazione parlamentare ad Alfano, ministro fantasma, dopo la segnalazione del consigliere comunale di Como, Marco Butti che ringrazio, per avere chiarimenti e chiedere la "sospensione" della gestione alla Domus Caritatis. Oggi presento una nuova interrogazione al ministero e al presidente dell'Anticorruzione Raffale Cantone per chiedere l'immediata revoca e il commissariamento dell'appalto del centro immigrati di Prestino". butti-fratelli-23mag15-1Un'azione d'urto, quella del parlamentare leghista, che nasce - come egli stesso riconosce - dalle segnlazioni giunte direttamente da Palazzo Cernezzi nel corso dei mesi. "Il 17 novembre - conferma il consigliere Marco Butti - misi in guardia l'Amministrazione Comunale e oggi ci ritroviamo ufficialmente gli strascichi di ?Mafia Capitale? anche a Como. Ebbene sì, se a novembre mettevo in guardia il Comune circa l'assegnazione del centro d'accoglienza di via Sacco e Vanzetti alla Domus Caritatis, oggi tutte quelle perplessità sono confermate dalle vicende romane, dal momento che nell'ondata di arresti di venerdì scorso rientrano anche due esponenti della cooperativa, tra i quali, uno in particolare (ai domiciliari), era il protagonista dell'intercettazione con Buzzi sulla spartizione dei fondi sugli immigrati e interlocutore/firmatario della documentazione presentata in Comune".

"Quanto alla gara - chiude Butti - dal punto di vista economico l'offerta non mi sembrava sbalorditiva".

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