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Lavoro e nuove generazioni: il 2 Giugno di Como

Lavoro e nuove generazioni sono stati i tremi al centro della celebrazione della Festa della Repubblica che si è svolta questa mattina (2 giugno 2014) a Como in piazza Duomo alla presenza di oltre 500 persone tra cittadini e rappresentanti di...

Lavoro e nuove generazioni sono stati i tremi al centro della celebrazione della Festa della Repubblica che si è svolta questa mattina (2 giugno 2014) a Como in piazza Duomo alla presenza di oltre 500 persone tra cittadini e rappresentanti di autorità civili e delle forze dell'ordine. Il lavoro è stato tema cardine del discorso del Prefetto di Como, Bruno Corda, che ha parlato della crisi non solo a livello nazionale ma anche e soprattutto a livello locale, affermando la convinzione che il territorio comasco possieda tutte le carte in regola per uscire dalle difficoltà economiche a patto che si riparta dalla solidarietà sociale: "Dall'attuale situazione di crisi si deve uscire tutti insieme, e forse anche un po' cambiati".

Il sindaco di Como Mario Lucini dopo avere ripercorso brevemente le tappe fondamentali della storia che ha portato alla nascita della Repubblica Italiana ha parlato dei rapporti con le nuove generazioni. Proprio per porre l'attenzione sul tema dei giovani quest'anno si è deciso di lasciare spazio anche a un loro rappresentante. Sul palco allestito in piazza Duomo dopo prefetto e sindaco è salito il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Como, Bilel Akkari, autore di un discorso incentrato soprattutto sul rapporto tra giovani e Unione Europea. Dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale nacque proprio l'Europa Unita che "consente a migliaia di giovani, la cosiddetta generazione "easy jet" di viaggiare in treno e in aereo per tutta l'Europa, di parlare una sola lingua e di utilizzare una sola moneta".

Al termine dei discorsi sono state con segnate le onorificenze: 3 "Stelle al Merito del Lavoro", 15 "Medaglie d'Onore" ai reduci dai campi di prigionia in Germania, 19 Onorificenze dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana". Ad alcuni neo-diciottenni è stata consegnata dal sindaco di Como una copia della Costituzione.

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