Lavoro a Como, cresce ancora la cassa integrazione: +27%

A Como nel periodo da gennaio a ottobre 2010, rispetto agli stessi mesi del 2009, la cassa integrazione (sommando la cassa ordinaria, quella straordinaria e quella in deroga) è aumentata del 27%, sommando le ore autorizzate agli impiegati e agli...

A Como nel periodo da gennaio a ottobre 2010, rispetto agli stessi mesi del 2009, la cassa integrazione (sommando la cassa ordinaria, quella straordinaria e quella in deroga) è aumentata del 27%, sommando le ore autorizzate agli impiegati e agli operai: il totale delle ore è passato da 20.075.205 a 25.502.739. Nello specifico, i dati Inps elaborati dalla Cgil dicono che nei primi dieci mesi del 2010 rispetto alla stesso periodo del 2009, la cassa integrazione in deroga è cresciuta del 249 %, quella straordinaria del 135 %, mentre quella ordinaria è calata del 28%. A livello regionale, la cassa in deroga è aumentata del 202%, quella straordinaria del 174,66%, mentre il ricorso alla cassa integrazione ordinaria è diminuito del 32,25%.

L’incidenza della cassa sulla popolazione attiva dipendente è dell’8,46%, contro una media regionale che si colloca al 5,63%. Per quanto riguarda la mobilità, invece, la commissione provinciale mobilità di ieri, 17 novembre, ha approvato la lista di mobilità di novembre inserendo nella lista 321 lavoratori e lavoratrici; anche questo mese registra una quota maggiore (il 51,4%) di mobilità per lavoratori dipendenti da aziende con più di 15 dipendenti (Legge 223/1991). Da gennaio a novembre di quest'anno sono stati messi in mobilità 4097 lavoratori che corrispondono a +33,45% rispetto allo stesso periodo del 2009. Sempre considerando il confronto con l'anno precedente registriamo un aumento del 39,77% della mobilità ex legge 223/91, un incremento del 28,36% della mobilità ex legge 223/93 (lavoratori dipemdenti da aziende che occupano meno di 15 dipendenti) e un aumento del 44,44% della mobilità dei frontalieri. «Occorre un ripensamento del modello industriale – commenta Alessandro Tarpini, segretario generale Cgil Como - e un intervento pubblico che, oltre a sostenere misure di difesa come la cassa nelle sue varie forme, compresa la copertura economica della cassa in deroga per il 2011, che consideriamo prioritaria, favorisca e indirizzi una politica industriale innovativa sul piano qualitativo, che salvaguardi l’occupazione senza disperdere professionalità e saperi acquisiti e rilanci i consumi interni attraverso politiche salariali e fiscali in favore del lavoro dipendente e dei pensionati».
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La mappa dei posti auto gratuiti a Como: dove sono i parcheggi bianchi

  • "L'odio social per quella foto scattata in bagno": la storia a lieto fine di Elena e sua figlia

  • Miss Mondo: sei le comasche in semifinale. Ecco le loro foto

  • Mascherine, in Lombardia stop all'obbligo all'aperto dal 15 luglio

  • Incidente in moto a Valmorea: morto un ragazzo di 19 anni

  • Incidente sulla Valassina: traffico in tilt in direzione Milano

Torna su
QuiComo è in caricamento