Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Faloppio

Lavoratori in nero in tre bar Comaschi e sanzioni per una sala giochi: un cliente era senza green pass

I controlli dele Fiamme Gialle Lariane a San Siro, Brunate e Faloppio

Le Fiamme Gialle lariane, negli ultimi giorni, hanno scoperto 3 lavoratori in “nero”, nell'ambito di operazioni volte alla prevenzione e repressionedelle violazioni in materia di “lavoro sommerso”.
In particolare, i Finanzieri della Compagnia di Menaggio hanno trovato al lavoro, nel corso di un controllo presso un bar dell’Alto Lago, nel comune di San Siro (CO), 1 dipendente in “nero” di nazionalità italiana. I Finanzieri della Compagnia di Como, nel territorio del comune di Brunate (CO), hanno scoperto 2 lavoratori in “nero” di nazionalità italiana, anche loro lavoravano in un bar-ristorante.

Le verifiche green pass 

Nel corso dei vari controlli, sono stati anche verificati i green pass, resi obbligatori, a partire dallo scorso 6 agosto, per poter usufruire di alcuni servizi all’interno di attività commerciali, quali bar, ristoranti e sale slot al chiuso. 

In questo contesto, all’interno di una sala giochi dell’olgiatese, nel comune di Faloppio (CO), gestita da persone di origine cinese, è stato individuato un cliente intento a giocare alle video slot senza essere in possesso
del green pass. In base alle vigenti disposizioni di legge, il giocatore è stato sanzionato e, con lui, anche la titolare dell’attività commerciale, per aver consentito l’ingresso ad un uomo sprovvisto di certificazione e per non averla preventivamente richiesta e controllata.

Il titolare della sala scommesse ha già provveduto a pagare la sanzione ed è stato ammonito circa il rischio di recidiva per la quale sono previste sanzioni raddoppiate, oltrealla possibilità di chiusura dell’attività commerciale per un periodo di 5 giorni.

L’attività delle Fiamme Gialle s’inquadra, in particolare, in due dei principali obiettivi perseguiti dal Corpo: da un lato arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che operano nella piena e completa osservanza della legge, dall’altro tutelare proprio la parte
più debole in un rapporto di lavoro, ovvero i lavoratori.

Questi ultimi, infatti, lavorando in “nero” o in maniera irregolare, non vedono riconosciuta alcuna copertura previdenziale e assicurativa, con gravissime conseguenze sia sulle legittime aspettative di maturazione dei requisiti pensionistici, sia sulle garanzie in tema di infortuni sul lavoro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lavoratori in nero in tre bar Comaschi e sanzioni per una sala giochi: un cliente era senza green pass

QuiComo è in caricamento