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L'autista non la fa salire: disabile denuncia azienda bus. E' la quarta volta

Eva Sganzerla si dice esasperata. Si è già dovuta rivolgere all'avvocato tre volte. Questa è la quarta. Il problema è sempre lo stesso. Sente che le è stato negato un diritto, quello di salire sull'autobus anche se si trova in carrozzina. Eva ha...

Eva Sganzerla si dice esasperata. Si è già dovuta rivolgere all'avvocato tre volte. Questa è la quarta. Il problema è sempre lo stesso. Sente che le è stato negato un diritto, quello di salire sull'autobus anche se si trova in carrozzina. Eva ha una evidente disabilità fisica ma è cosciente di quelli che sono i suoi diritti. Sa bene che benché priva di accompagnatore un autista dei pullman di Como deve permetterle di salire a bordo facendo entrare in funzione l'apposita pedana che ormai è montata sulla quasi totalità dei mezzi. E invece lunedì pomeriggio si è vista negare sulle prime tale possibilità. L'autista le ha detto che non l'avrebbe fatta salire perché priva di accompagnatore. Lei ha fatto presente che il regolamento dell'azienda lo obbligava a mettere in funzione comunque la pedana e che al resto ci avrebbe pensato da sola o tuttalpiù con l'aiuto di qualche passeggero dal cuore generoso. Ne sarebbe sorta una discussione che alla fine, dopo una telefonata all'azienda, avrebbe visto Eva ottenere ragione. "Ma a quel punto ero troppo risentita e ho preferito prendere il bus dopo" ha raccontato la ragazza. L'episodio è avvenuto intorno alle 16 in piazza Vittoria. L'avvocato Alberto Lovisetti ha già assistito Eva in altre tre precedenti denunce nei confronti dell'azienda: "Le prime due le abbiamo presentate in quanto l'azienda non aveva dotato i bus di pedane apposite per disabili e quindi la mia assistita si è vista negare la possibilità di usufruire del servizio. La terza denuncia è stata relativa a un caso analogo a quello accaduto lunedì. Ora siamo al quarto episodio. Credo che l'azienda debba prendere atto di quanto accaduto e far sì che non si ripeta più perché la gestione del servizio di trasporti non richiede solo qualità di guida ma anche capacità di gestire situazioni come queste".

Eva si è detta determinata ad andare fino in fondo nella sua battaglia: "Lo faccio anche per le altre persone che sono nelle mie condizioni e che magari si sono trovate o si troveranno nella stessa situazione in cui io mi sono trovata più volte".
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