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L'attacco al cuore di mezzo Pd e della giunta: così i Lariopoldi preparano la battaglia di Como

L'attacco al cuore di mezzo Pd e della giunta: così i Lariopoldi preparano la battaglia di Como

L'attacco al cuore di mezzo Pd e della giunta: così i Lariopoldi preparano la battaglia di Como

L'attacco al cuore del Pd a guida Luca Gaffuri-Stefano Fanetti-Mario Lucini, sulla carta, è già pronto. E, se come pare si consumerà davvero, entro la fine di settembre il Partito Democratico potrebbe vivere uno scossone interno con pochi...

L'attacco al cuore del Pd a guida Luca Gaffuri-Stefano Fanetti-Mario Lucini, sulla carta, è già pronto. E, se come pare si consumerà davvero, entro la fine di settembre il Partito Democratico potrebbe vivere uno scossone interno con pochi precedenti recenti. La notizia, in sintesi, è la prosecuzione con altri mezzi del durissimo discorso pronunciato dal consigliere comunale dem Gioacchino Favara contro sindaco, giunta e mezzo Pd pochi giorni fa. E nella pratica si tradurrà in un evento politico "gemmato" dal format Lariopolda, organizzato dal team dei Lariopoldi (sindaco di Albese con Cassano, Alberto Gaffuri, in testa) ma questa volta piazzato come una bomba proprio nel centro della città, quasi certamente allo Yacht Club. Un luogo anche simbolico, quasi a "sbattere in faccia" al resto del Pd, al primo cittadino e, allargando lo sguardo, a tre quarti dell'esecutivo comunale in carica, che il "mondo Lariopoldo" intende dialogare e confrontarsi (anche) con la "bella borghesia" comasca rispetto ai soli circoli degli iscritti. Ma non basta, perché l'organizzazione già in moto per l'evento interamente dedicato al destino politico e amministrativo della città di Como - intitolato "Como guarda avanti" - sarà aperto alla partecipazione trasversale di liste civiche, partiti anche non soltanto di centrosinistra, forze della società civile con storie personali e politiche anche molto lontane dalla galassia Pd.

Di cosa di parlerà nell'occasione? Di Como, come detto. Una città vista, soprattutto dal consigliere Favara - ma, in parte, anche dall'aspirante neosegretario provinciale del PD, Riccardo Gagliardi, e non soltanto da loro - come bloccata da un punto di vista amministrativo e immobilizzata politicamente da un gruppo di potere dem identificato in una sorta di oligarchica catena di comando (anche senza tessera di partito) formata da Luca Gaffuri-Stefano Fanetti-Mario Lucini-Daniela Gerosa. Una sfida totale, dunque.

Il tutto, a detta dei promotori di "Como guarda avanti", per dare uno scossone forte alla situazione politico-amministrativa della città, per lanciare la sfida congressuale interna al Pd che seguirà poco dopo e, nel caso estremo, arrivare già a delineare una possibile squadra di governo di Palazzo Cernezzi (sindaco incluso) completamente diversa da quella attuale a meno di intese su un radicale cambio di rotta dentro e fuori il Municipio.

Insomma, roba - se si concretizzerà sul serio, come però pare assai probabile - da tsunami politico per il centrosinistra cittadino. Quando mancheranno circa 18 mesi alle nuove elezioni.
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