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Gli Amici di Como stanno con il pianista: "Paghiamo noi la multa, poi concerto in città"

Gli Amici di Como stanno con il pianista: "Paghiamo noi la multa, poi concerto in città"

Frisoni: "Giusto multare il pianista come i venditori abusivi di ombrelli"

Lo ha detto esplicitamente prima di entrare nel dettaglio: "Ora finalmente posso togliermi un sassolino dalla scarpa". Poi, fatta la premessa davanti alla Commissione Bilancio riunita, e nel rispondere alle obiezioni del capogruppo di Forza Italia...

Lo ha detto esplicitamente prima di entrare nel dettaglio: "Ora finalmente posso togliermi un sassolino dalla scarpa". Poi, fatta la premessa davanti alla Commissione Bilancio riunita, e nel rispondere alle obiezioni del capogruppo di Forza Italia, Sergio Gaddi, molto critico contro i controlli notturni sui locali per tavolini e sedie, l'assessore al Commercio e alla Polizia locale, Paolo Frisoni, ha detto il suo pensiero sul caso del pianista fuori posto. Il ricordo - l'ennesimo, a dire il vero - è ancora fresco: pochi giorni fa, l'artista del pianoforte Paolo Zanarella è stato multato durante l'esibizione in piazza Volta. Due le contestazioni all'origine della contravvenzione elevata dai vigili: l'occupazione eccessiva di suolo pubblico per una manciata di centimetri rispetto al permesso ottenuto dal Comune e la vendita di alcuni cd in esposizione. Proprio su questo punto, oggi l'assessore Frisoni ha espresso la propria posizione, di fatto accomunando il pianista ai venditori abusivi di fiori o ombrelli.

"La lotta al fenomeno dell'abusivismo - ha affermato testualmente l'assessore - riguarda anche il pianista. Dico questo perché è ovvio che se faccio sequestrare gli ombrelli o le rose ai venditori ambulanti, poi non posso lasciare soltanto lui a vendere abusivamente i suoi cd. Per questo dico che mi tolgo un sassolino dalla scarpa: stiamo conducendo una lotta intensa all'abusivismo, e questo deve valere per tutti. Non c'è nessun intento o intervento provocatorio del Comune o dei vigili. Se chi vende merce non ha il permesso, va sanzionato. E questo filone proseguirà, anche perché vogliamo dare un segnale forte soprattutto a chi invece rispetta le norme e i regolamenti e viene danneggiato dalla concorrenza sleale".

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