Cresce il lago, triste destino per le uova di cigno. Verdi e Lipu: "Abbassare il livello"

Hanno fatto il loro nido quando il livello del lago era molto basso. Con rami e rifiuti trasportati dal moto ondoso sono riusciti a creare quella che credevano essere una sicura dimora per le loro sette uova, sul cantiere delle paratie nel...

 

Hanno fatto il loro nido quando il livello del lago era molto basso. Con rami e rifiuti trasportati dal moto ondoso sono riusciti a creare quella che credevano essere una sicura dimora per le loro sette uova, sul cantiere delle paratie nel tratto antistante l'Hotel Terminus. Mamma e papà cigno, adesso, devono fare i conti con quello che sembra essere un tragico destino annunciato. Il livello del lago cresce e ormai, il nido, si trova circondato dall'acqua. I cigni nel tentativo di riparare la covata dall'acqua si stanno adoperando per rialzarlo con nuovi rami e detriti, ma la situazione sembra compromessa. Per lavorare alla "manutenzione straordinaria" del nido non covano nel migliore dei modi, lasciando le uova esposte alla temperatura esterna per periodi troppo lunghi. Ancora una spanna in più e i piccoli anatroccoli non vedranno mai la luce. Ma anche le onde prodotte dal passaggio di qualche motonave potrebbe segnare la fine per la covata.

Martedì 5 maggio la Lega italiana protezione uccelli e i Verdi effettueranno un sopralluogo. "Se c'è ancora speranza per le uova - ha detto Elisabetta Patelli dei Verdi - contatteremo il Consorzio dell'Adda per lanciargli un appello affinché gestisca la diga di Olginate in modo da non far crescere il livello del lago".

Effettivamente il livello del lago è destinato a salire ancora. Secondo i dati disponibili sul sito degli "Enti regolatori dei grandi laghi" nella giornata di lunedì entravano circa 140 metri cubi d'acqua al secondo mentre ne uscivano solo circa 80.

Potrebbe Interessarti

Torna su
QuiComo è in caricamento