Lunedì, 20 Settembre 2021
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Simone Lucca, per lui si ferma la via Crucis di Rebbio

Lumini in ricordo di Simone Lucca all'incrocio tra via Varesina e via della Bastiglia. Lumini, ma anche lacrime, dolore e tanta rabbia. I parenti e gli amici del ragazzo morto lo scorso 7 aprile nello scontro tra la sua moto e un'auto in via...

Lumini in ricordo di Simone Lucca all'incrocio tra via Varesina e via della Bastiglia. Lumini, ma anche lacrime, dolore e tanta rabbia. I parenti e gli amici del ragazzo morto lo scorso 7 aprile nello scontro tra la sua moto e un'auto in via Varesina hanno partecipato a un momento di cordoglio in ricordo di Simone: venerdì, infatti, intorno alle 21.30 la via Crucis della parrocchia di Rebbio si è fermata proprio dove il 29enne di Montano Lucino ha perso la vita. Gli striscioni appesi dai residenti della zona sul luogo dell'incidente mortale sono lapidari: "Basta morti". Striscioni che esprimono allo stesso tempo una speranza e un appello. Un appello rivolto al Comune di Como che gli stessi genitori e parenti di Simone hanno voluto esplicitare e ribadire. "Non deve più succedere quello che è accaduto a mio figlio - ha detto tra le lacrime Annarita Iannello, mamma di Simone - non è possibile morire per colpa di una segnaletica carente". Lo zio di Simone chiede che venga subito realizzato un intervento viabilistico che renda più sicura la svolta tra via Varesina e via della Bastiglia: "Siamo qui stasera anche per protestare. Il Comune deve assumersi la responsabilità di fermare queste tragedie. Non basta un cartello serve un intervento più concreto. Stasera in soli venti minuti pur non potendo hanno già svoltato quattro auto in via della Bastiglia". Beniamino Tajana, residente della zona, è tra coloro che hanno appeso gli striscioni: "Siamo stanchi di questa incessante sequela di incidenti, alcuni addirittura mortali". Valerio Volpe è il migliore amico di Simone Lucca: "La tragedia che ha colpito Simone e la sua famiglia non può e non deve finire con un articolo di giornale. Nulla è ancora cambiato fino ad oggi, questo svincolo continua a essere pericoloso".

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