Cronaca

La morte di Betty e Thomas non è colpa dei medici

Nel maggio di due anni fa Elisabetta Petrone Montanino entrava all'ospedale Valduce di Como per dare alla luce il figlio Thomas. Nessuno dei due lasciò vivo l'ospedale. L'equipe dei medici finì sotto inchiesta, accusati di avere tergiversato...

Nel maggio di due anni fa Elisabetta Petrone Montanino entrava all'ospedale Valduce di Como per dare alla luce il figlio Thomas. Nessuno dei due lasciò vivo l'ospedale. L'equipe dei medici finì sotto inchiesta, accusati di avere tergiversato troppo prima di praticare il taglio cesareo. Pochi giorni fa è stata depositata la consulenza dei periti del tribunale di como: di fatto la perizia scagione i medici che avrebbero agito "senza alcun elemento configurante malpractice medica". La morte di Betty, 44 anni di Cantù, sarebbe stata causata da una "embolia da liquido aminiotico", una patologia che avrebbe anche causato l'anossia, cioè la mancanza di ossigeno, del figlio Thomas, nato morto e poi rianimato, ma spentosi pochi giorni dopo.

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