Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

La Lega a Cavallasca riunisce (per un mattino) il centrodestra storico

Ancora un bagno di militanza, a Cavallasca, per la manifestazione della Lega contro l'arrivo di nuovi contingenti di profughi sul Lario. In particolare, proprio nel paese che ha ospitato l'evento politico, sta facendo discutere da settimane la...

Ancora un bagno di militanza, a Cavallasca, per la manifestazione della Lega contro l'arrivo di nuovi contingenti di profughi sul Lario. In particolare, proprio nel paese che ha ospitato l'evento politico, sta facendo discutere da settimane la presenza di una ventina di immigrati all'interno di una villetta su 3 piani gestita da una cooperativa sociale. Questione sulla quale, nei giorni scorsi, si è scagliato il consigliere comunale di Forza Italia, Vittorio Belluso, a fronte delle repliche del sindaco, Fausto Ronchetti, che ha ripetutamente parlato di eccessivo allarmismo e ha rimarcato come la scelta sia stata compiuta a monte di ogni intervento comunale dalla Prefettura.

Oggi, comunque, il Carroccio ha nuovamente portato in piazza decine di militanti per ribadire la parola d'ordine già lanciata a San Fermo quindici giorni fa: "Stop invasione". Protagonista il deputato leghista Nicola Molteni, che ha tenuto il comizio davanti a simpatizzanti e militanti giunti nella piazza di Cavallasca. Diversi anche i sindaci presenti, tra cui Marcello Grandi di Pellio Intelvi e Fabio Bulgheroni di Casnate (mentre nel Carroccio qualcuno notava l'assenza del sindaco di Colverde, Cristian Tolettini, pure atteso). A manifestare oggi sono giunti anche il segretario provinciale di Forza Italia, Alessandro Fermi, e il nome forse più in vista di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale sul Lario, ossia il consigliere comunale Marco Butti. Una riedizione del centrodestra storico che non poteva passare inosservata. Nessun proclama ufficiale, dai protagonisti, circa nuove intese o alleanze formali. Ma - causalità o no - proprio in queste ore il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, alle prese con lo strappo veneto di Flavio Tosi, ha apertamente parlato di intesa vicina con Forza Italia nella Regione per le prossime elezioni regionali. E il ritorno di Silvio Berlusconi sulla scena dopo la fine della vicenda giudiziaria del cosiddetto "Caso Ruby" sembra aver rivitalizzato il partito forzista. Così, pur nell'Italia di Renzi, la sensazione che in provincia di Como tra Lega-Fi-Fdi/An ci sia qualcosa di più che una semplice e fuggevole mattinata in piazza si fa notevole.

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