Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La generazione che non ricorda il lungolago

Immagini sbiadite, ricordi vaghi, tra chi era troppo piccolo e chi non ha proprio fatto in tempo a vedere. Questo è ciò che resta del lungolago pre-paratie nella memoria dei ragazzi nati dal 2000 in avanti, per cui la passeggiata è sempre stata il...

Immagini sbiadite, ricordi vaghi, tra chi era troppo piccolo e chi non ha proprio fatto in tempo a vedere. Questo è ciò che resta del lungolago pre-paratie nella memoria dei ragazzi nati dal 2000 in avanti, per cui la passeggiata è sempre stata il cantiere che è adesso. Un'intera generazione senza alcun ricordo della stupenda passeggiata.

Siamo andati a intervistare in merito alla questione un gruppo di ragazzi tra i quattordici e i diciotto anni che nel gennaio 2008, quando sono iniziati i lavori, sedevano tra i banchi della scuola elementare o addirittura stavano per iniziarla. Chiedendo a studenti del classico che imparavano a scrivere, a cinefili che guardavano i cartoni animati e a cestisti che si avvicinavano al minibasket, il tormentone che otteniamo come risposta è "chi è rimasto lo stesso in otto anni?"

Per loro descrivere cosa si celasse dietro quelle travi appare un'impresa, così come ricordare l'esistenza di un "battello gelato" in funzione o della vecchia navigazione in piazza Cavour. Ma d'altronde il 2008 è anche l'anno dell'elezione del primo presidente USA afroamericano, del trionfo agli Oscar dei fratelli Coen e delle olimpiadi di Pechino: di tempo ne è passato e ci sentiamo di giustificare questi ragazzi.

Si parla di

Video popolari

La generazione che non ricorda il lungolago

QuiComo è in caricamento