menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
battello-spazzino-diga-sporco

battello-spazzino-diga-sporco

La botola misteriosa e i soldi magici per il battello spazzino

Da una mattonella segreta del Comune di Como - probabilmente nel corridoio dei servizi finanziari - ieri sono miracolosamente spuntati i soldi (cercati da fine dicembre) per consentire i lavori di riparazione del battello spazzino affondato a...

Da una mattonella segreta del Comune di Como - probabilmente nel corridoio dei servizi finanziari - ieri sono miracolosamente spuntati i soldi (cercati da fine dicembre) per consentire i lavori di riparazione del battello spazzino affondato a ottobre a causa del maltempo. Per l'intervento di manutenzione straordinaria saranno necessari circa 40mila euro (Iva esclusa) e già a partire dalla prossima settimana è ipotizzabile che si possa procedere con i lavori. Cosa credibile, visto che in un passaggio forse liquidato troppo frettolosamente contenuto nel comunicato ufficiale diffuso da Palazzo Cernezzi, si legge che i lavori potranno partire celermente "dal momento che tutte le procedure erano già state predisposte dal settore Ambiente". Dove, in effetti, risulta che da settimane fosse sostanzialmente pronto tutto il necessario per affidare l'incarico della riparazione all'esterno ma nessuno aveva ancora scoperto la botola segreta negli anfratti municipali. Poi - quasi fosse il miracolo di San Gennaro - ecco che nelle ultime ore, guarda caso nel pieno della tempesta giornalistica e mentre alcuni volontari sono all'opera per pulire il lago da sé, la dirigenza preposta alla cassa scova l'eredità. Che fortuna.

Ad ogni modo, il battello dovrebbe tornare in acqua nel mese di aprile. "Sono stati trovati i soldi necessari per consentire la riparazione del battello - conferma l'assessore all'Ambiente Bruno Magatti, forse non amatissimo da tutti a Palazzo Cernezzi - La questione, però, non risolve il problema di fondo. Non è pensabile che i cittadini comaschi attraverso la Tari possa continuare a sobbarcarsi costi che non competono a loro".
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Economia

Le 'gonne ruffiane' made in Como conquistano New York

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

QuiComo è in caricamento