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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Mariano Comense

Spaccio di Ketamina, dalla padella alla buca delle lettere. Arrestato (di nuovo) un 28enne

L’uomo, durante un controllo ai domiciliari, ha risposto che stava “rigando dritto” ma i carabinieri hanno subito sentito il forte odore dello stupefacente

Cucinava ketamina in un camper, a Seregno (in provincia di Monza ma confinante con Mariano Comense e Cabiate) e per questo motivo era stato arrestato lo scorso gennaio. Il camper era parcheggiato nelle vicinanze del centro e sul fuoco c'era un pentolino. Ma quando i carabinieri sono entrati per un controllo legato al contrasto allo spaccio di droga hanno capito subito che nel padellino non c'era nulla di commestibile ma niente meno che ketamina.

Il camper era un vero e proprio laboratorio della droga, "gestito" da un giovane di 28 anni di Seregno e una ragazza di 26 anni di Misinto, paese in provincia di Monza e Brianza ma confinante con Rovellasca e Rovello Porro in provincia di Como. I due avevano precedenti per reati legati alle sostanze stupefacenti e, come riportato anche su MonzaToday, erano già finiti nei guai diverse volte per aver invaso dei terreni o in occasione di rave party. 

Dopo l’arresto l’uomo, un 28enne pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, contro la persona e invasione di terreni o edifici, era stato messo agli arresti domiciliari con l'obbligo di non poter frequentare estranei alla sua cerchia familiare.

Ma pochi giorni fa i carabinieri di Seregno, che già da qualche giorno avevano cominciato a insospettirsi per l’andirivieni attorno alla sua abitazione, hanno effettuato un controllo più approfondito a casa dell’uomo. Quando hanno bussato alla porta, il 28enne ha prima ritardato l’apertura e poi, una volta aperto si è mostrato molto agitato. I due carabinieri, gli stessi che tra l’altro lo avevano arrestato a gennaio, hanno subito notato in casa il forte odore dello stupefacente ma alla richiesta di spiegazioni, l’uomo ha risposto che non aveva nulla da nascondere e che stava “rigando dritto”.

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Gli agenti hanno quindi approfondito il controllo e, dopo aver trovato alcuni grammi di ketamina, un bilancino di precisione e svariati telefoni cellulari, all’esterno, nella cassetta delle lettere, hanno trovato 50 euro in contanti, lasciati poco prima da qualche acquirente. Il 28enne è stato quindi nuovamente denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e dopo qualche giorno, in seguito alla proposta di aggravamento della misura cautelare in essere, prelevato dai carabinieri e accompagnato nel carcere di Monza.

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