Islamici di Como in protesta per la libertà di culto: "Sindaco vergognati!"

"Sei anni sotto la neve". E' uno degli slogan scritti sui cartelli della manifestazione di protesta dei muslmani di Como che si è svolta stamattina 9 dicembre 2011 in città. Invocano la libertà di culto e chiedono un posto dove pregare. Circa...

"Sei anni sotto la neve". E' uno degli slogan scritti sui cartelli della manifestazione di protesta dei muslmani di Como che si è svolta stamattina 9 dicembre 2011 in città. Invocano la libertà di culto e chiedono un posto dove pregare. Circa cinquanta islamici della comunità musulmana di Como questa mattina hanno manifestato per le strade della città. Si sono ritrovati alle 11 in piazza Vittoria e dopo un comizio tenuto dal loro portavove Sawfat El Sisi si sono diretti all'ingresso del Comune di Como. Destinatario delle loro accuse e critiche è stato il sindaco di Como Stefano Bruni.

A lui si sono rivolti per chiedergli il rispetto della Costituzione e più volte, tra gli slogan in lingua araba, hanno gridato la parola "vergogna". El Sisi, a nome dei manifestanti, ha chiesto il rispetto della legge: "Il Comune non può negarci un posto dove pregare. Noi non chiediamo soldi, ma solo che venga individuato un luogo dove a nostre spese possiamo realizzare una moschea. Da sei anni ci vengono concessi luoghi inadeguati costringendoci a pregare sulla neve, al freddo, sotto la pioggia o con il caldo eccessivo. Siamo stanchi". El Sisi si è detto pronto a fare appello alla giustizia legale qualora l'amministrazione comunale dovesse continuare a negare quello che, a detta sua, è un diritto che dovrebbe essere riconosciuto anche nel nuovo Piano di governo del territorio dove dovrebbe essere individuato un luogo da destinare all'utilzizo dei muslmani per la preghiera.

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