Tavernerio, dopo l’incendio potenziamento del sistema di protezione civile

In programma anche il monitoraggio delle zone a rischio in caso di allerta meteo

Una baita bruciata a Tavernerio nell'incendio dell'ottobre 2018

Dopo l'incendio che a fine ottobre 2017 ha devastato i boschi di Tavernerio, il Comune decide di potenziare il sistema di prevenzione e di protezione civile, per evitare i rischi di una simile devastazione. 
In quell'occasione erano stati 220 gli ettari di bosco divorati dalle fiamme che per giorni avevano tenuto in scacco la zona. Quasi 2 milioni di euro i danni stimati.
Per prevenire il ripetersi di quell'incubo, il comune di Tavernerio e in primis il sindaco Mirko Paulon, in prima linea nei giorni dell'emergenza, ha deciso di mettere in atto una serie di azioni per migliorare la previsione e la prevenzione dei rischi e contrastare le emergenze che possono colpire il paese.

Le novità

Un primo intervento è quello di riportare in paese l'associazione di volontari Antincendio Boschivo (AIB) di Tavernerio che da 10 anni si trova ad avere la sede operativa fuori dal territorio comunale. I volontari sono stati in prima linea nelle attività di spegnimento e bonifica dell'incendio, tanto che il comune aveva organizzato una serata pubblica per ringraziare tutti coloro che si erano prodigati nell'emergenza. 
Oltre a dotare AIB Tavernerio della sede e di un luogo in cui custodire mezzi e attrezzature, il sindaco ha annunciato la volontà di attivare una convenzione per la gestione della pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi.
Tra queste ci sono attività di divulgazione sul tema dell'antincendio boschivo e della Protezione Civile con coinvolgimento della cittadinanza e delle scuole ed esercitazioni e attività formative con possibilità di coinvolgimento di altre organizzazioni di volontariato presenti sul territorio. Previsti anche monitoraggi da attivare in seguito alle allerte meteo emesse dalla Regione Lombardia, nei punti indicati dal Piano di Emergenza Comunale e rientranti nelle aree boschive.
Tavernerio ha intezione di attivare il servizio insieme con il comune di Albese con Cassano, in modo da rendere il progetto ancora più efficace sul territorio e ottimizzare i costi di gestione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'incontro

Sabato 17 febbraio 2018 alle 10 all'auditorium di Tavernerio in via Provinciale,45 è in programma un incontro pubblico per presentare il progetto. Ospiti Chiara Braga (Deputata proponente della Legge delega di riordino della Protezione Civile), Giuseppe Zamberletti (già Ministro per il coordinamento della Protezione Civile) e Fabrizio Curcio (già Capo Dipartimento della Protezione Civile). Sarà una mattinata informativa ma anche formativa sulle novità introdotte dalla Legge delega di riordino della Protezione Civile. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como, drogava una bimba, abusava di lei e poi vendeva i video: arrestato

  • Como, aliante caduto a Tavernola

  • Il primario del Sant'Anna: "Mascherine, distanziamento sociale e lavaggio quasi ossessivo delle mani"

  • Cantù, minaccia di morte e perseguita per mesi l'ex socio: denunciato

  • Spostamenti tra le Regioni, la decisione sarà presa in base ai dati (e probabilmente con poco preavviso)

  • Chiara Ferragni e il suo post sul lago di Como: "Non vedo l'ora di tornare"

Torna su
QuiComo è in caricamento