Imprese e Comune di Como, il Suap si trasferisce su internet

Lo sportello unico del Comune di Como (Suap), che ha sede in via Odescalchi, si trasferirsce su internet. Sarà un "trasferimento" graduale. Per ora si possono sbrigare online solo alcuni procedimenti amministrativi legati alla Scia (segnalazione...

Lo sportello unico del Comune di Como (Suap), che ha sede in via Odescalchi, si trasferirsce su internet. Sarà un "trasferimento" graduale. Per ora si possono sbrigare online solo alcuni procedimenti amministrativi legati alla Scia (segnalazione certificata di inizio attività), ma presto la rivoluzione coinvolgere tutti i tipi di atti. E' già possibile accedere a oltre un terzo dei procedimenti di competenza del settore (stimabili in almeno 3.500 l’anno) che interessano circa 2500 piccole imprese sia del commercio che dell’artigianato.

Come funziona il Suap on-line

Con la Carta nazionale dei servizi o CRS e una casella di Posta Elettronica Certificata (obbligatorie per legge) l’impresa può avviare la propria attività tramite Scia compilando il tutto on-line attraverso il sito del Comune di Como (www.comune.como.it) e allegando i documenti richiesti in firma digitale. In tempo reale verrà automaticamente assegnato un numero di protocollo e la pratica sarà subito caricata dal programma gestionale e affidata al funzionario che ne curerà la verifica inviando agli enti preposti (Asl, Arpa, Vigili del Fuoco ecc.) i documenti utili per le verifiche di loro competenza. In ogni momento l’imprenditore accedendo all’area riservata potrà verificare lo stato della pratica consultando anche eventuali pareri o prescrizioni emessi da enti terzi. Le fasi del procedimento saranno scandite da un “semaforo” che consentirà il controllo del rispetto dei tempi a tutela dell’impresa e del processo di verifica amministrativa.

I commenti

“Tra gli obiettivi del nostro mandato - spiega il sindaco Stefano Bruni - c’era quello di snellire i procedimenti e rendere i rapporti con le imprese meno burocratici. Questo del Suap è un passo importante per la semplificazione ed è un segno concreto di cosa significhi mettere la tecnologia al servizio del cittadino con un risparmio di tempi e costi evidenti”. “Non c’è nulla di più penoso delle code negli uffici - aggiunge l’assessore al Commercio Etta Sosio - La gestione on-line dei procedimenti è un fiore all’occhiello di un settore che nel corso degli ultimi anni ha attivato una profonda trasformazione con l’obiettivo di cercare di facilitare lo start-up delle nuove imprese”. “Quello del Comune di Como è un servizio tra i più innovativi della Lombardia - conclude il dottor Marco Fumagalli, dirigente del settore Suap e del Commercio - E con questo sistema vi sarà non solo un abbattimento dei costi della burocrazia e dei tempi amministrativi con l’immediata apertura dell’attività, ma anche un’agevolazione del lavoro interno al Comune e del lavoro con gli enti esterni, così da poter concentrare gli sforzi sulle attività di controllo secondo il nuovo approccio che la pubblica amministrazione deve avere verso le attività economiche. Si tratta di un risultato raggiunto con fatica, superando molti ostacoli, dopo due anni di lavoro che hanno coinvolto l’intero settore Attività Produttive e con la preziosa e indispensabile collaborazione del settore Sistemi Informativi”.

Protocolli d'intesa con le categorie

Con le principali associazioni di categoria (Confocommercio, Confartigianato, Cna e Confeserecenti) sono stati siglati protocolli d’intesa per assistere le imprese e aiutarle ad accedere a questi nuovi servizi. L’imprenditore che si rivolgerà a loro per la compilazione on line avrà anche uno sconto del 50% dei diritti d’istruttoria pagati al Comune. Il tutto in piena aderenza con la riforma dei Suap che a vantaggio delle imprese, prevede proprio la digitalizzazione dei procedimenti della pubblica amministrazione. Le prime Scia attivate riguardano gli esercizi di vicinato (negozi), la pubblicità temporanea, la pubblicità permanente di insegne e targhe, le attività produttive alimentari e non alimentari (artigianato e industria), le attività di deposito merci. Per queste tipologie di attività sarà obbligatoria la compilazione on line.

Alcuni dati

Da aprile 2011, mese di entrata in vigore del decreto legge che ha imposto la graduale digitalizzazione dei procedimenti amministrativi degli sportelli unici, sono state 140 le Scia inviate via posta certificata elettronica senza l’ausilio di alcun sistema informatico a fronte di 797 Scia inviate ancora con modulo cartaceo. Quelle inviate via Pec sono però non corrette per l’80% dei casi perché ancora artigianali e improvvisate e costringono gli uffici ad avviare procedure per sospendere l’attività con richiesta di integrazioni. Con il nuovo sistema tutto questo sarà risolto perché il programma informatico guiderà nella compilazione passo passo e non consentirà errori formali. Per informare imprese e studi professionali dell'attivazione dello sportello on-line sono stati spediti nei giorni scorsi 5mila vademecum operativi. La prima fase sarà comunque accompagnata da assistenza presso gli uffici.

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