Il vescovo Coletti contro la satira senza limiti

"La laicità francese è una laicità che mangia se stessa, perché non si può decidere cosa sia importante o no per un'altra persona, perché è un discorso di prevaricazione. Un discorso di tipo laico dovrebbe dire che se tu non offendi nessuno quello...

 

"La laicità francese è una laicità che mangia se stessa, perché non si può decidere cosa sia importante o no per un'altra persona, perché è un discorso di prevaricazione. Un discorso di tipo laico dovrebbe dire che se tu non offendi nessuno quello che per una persona importante va rispettato. Se no non si può fare satira sui principi dell'Onu mentre si può con la religione".

https://www.youtube.com/watch?v=VCYYOU9tuIg

Queste le parole del vescovo di Como Diego Coletti durante il tradizionale incontro con i giornalisti comaschi in occasione della ricorrenza di San Francesco da Sales, patrono dei giornalisti.

https://www.youtube.com/watch?v=cCrfQiwzEQI

L'incontro con la stampa il vescovo lo ha voluto dedicare a un confronto sul tema della satira e della libertà di espressione alla luce, ovviamente, dei tragici fatti di Parigi (strage al giornale Charlie Hebdo). La posizione espressa da monsignor Coletti è di fatto la medesima di papa Francesco: "Io non posso insultare, provocare continuamente una persona a rischio di farla arrabbiare di ricevere una reazione non è giusta ma che è umana. La libertà di espressione deve tenere conto della realtà umana ed essere prudente, educata.

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