Il ritorno dei bambini sotto il Broletto: la vittoria più bella del nuovo info point

Il nuovo info point realizzato dal Comune di Como al Broletto con 480mila euro di spesa, di cui 315 di Regione Lombardia, fa discutere, fa riflettere (per esempio per la vicinanza forse eccessiva con lo Iat di piazza Cavour e per i costi...

Il nuovo info point realizzato dal Comune di Como al Broletto con 480mila euro di spesa, di cui 315 di Regione Lombardia, fa discutere, fa riflettere (per esempio per la vicinanza forse eccessiva con lo Iat di piazza Cavour e per i costi stessi) ma tutto sommato sembra aver ricevuto una buona accoglienza in città ed essere gradito in maggioranza da comaschi e turisti. Ma al di là del dibattito architettonico o dei dubbi sull'utilità reale, c'è una funzione parallela, quasi "sociale" volendo azzardare, che potrebbe svolgere - e in gran parte sta già svolgendo - la struttura. Per quanto con grandi meriti dovuti alla bella stagione e a una Como d'agosto decisamente più "villeggiata" rispetto agli anni scorsi, alcune foto scattate ieri mattina sembrano eloquenti: il porticato del Broletto era pieno di gente, affollato, vissuto. Vivo.

Agosto aiuta, si diceva, ed è un dato di fatto. Ma sarebbe eccessivo attribuire esclusivamente al calendario il "ripopolamento" del Broletto, visto deserto - ed estremamente degradato - anche in molte giornate delle primavere e delle estati passate. Le porte spalancate della Cattedrale e il punto attrattore costituito dall'info point esercitano un evidente doppio richiamo tra i passanti che è difficilmente quantificabile ma è altrettanto difficilmente contestabile. Così come pare essere davvero ottima l'idea della passerella tra piazza Grimoldi e piazza del Duomo, piccola cosa in sé ma invito all'attraversamento e dunque al godimento di quella storia di pietra in apparenza molto efficace.

Avere un punto di informazioni - ancorché, vabè, su un retro - attira gente, famiglie, bambini, passanti, comitive (di turisti soprattutto). E dunque porta frequentazione, vita, anche scoperta di un tesoro a lungo seminascosto nel suo stesso degrado. Cosa resterà di tutto questo a novembre è difficile dire: ma questa battaglia per il ritorno alla civiltà v va vinta, anche in inverno. Perché pur senza essere una rivoluzione copernicana, l'info point ha portavo una bella iniezione di aria fresca sotto un porticato dove da troppi anni dominavano (e ancora non sono spariti) olezzi molto meno gradevoli.

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