Cronaca

Il ragazzo comasco che scova le minacce dell'Isis

Di lui abbiamo già parlato in un nostro articolo pubblicato lo scorso il 27 marzo, quando si è presentato davanti agli agenti della polizia postale di Como per segnalare un elenco di siti internet e link che rimandavano a una serie di video e...

Di lui abbiamo già parlato in un nostro articolo pubblicato lo scorso il 27 marzo, quando si è presentato davanti agli agenti della polizia postale di Como per segnalare un elenco di siti internet e link che rimandavano a una serie di video e testi dichiaratamente jihadisti. In quell'occasione avevamo pubblicato un fermo immagine di un video contenente minacce dell'Isis all'Italia. Due settimane dopo quelle stesse immagini sono state pubblicate da diversi quotidiani nazionali. Segno che il giovane di cui stiamo parlando, 21enne della provincia di Como (residente appena fuori dal capoluogo) che vuole restare anonimo, sa davvero di cosa parla quando segnala siti sospetti dedicati alla propaganda dell'Isis. Inquietanti le immagini raccolte in queste ultime settimane dal giovane comasco che sta per così dire tenendo d'occhio alcuni siti web e profili sospetti sui social network (tutti o quasi rigorosamente con sede in Paesi arabi). Un'anonima mano esibisce un un foglio con scritte vergate a mano con una penna. Sullo sfondo luoghi italiani ben identificabili: lo svincolo autostradale di Trezzo, piazza San Babila, barriera autostradale di Milano e alcuni scorci di Roma.

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