Il primo video italiano 8k nasce in Brianza e lo firma un geniaccio di 16 anni

La notizia è entusiasmante ma la premessa è spiacevole. Pochissimi - anche meno - potranno vedere il video di cui scriviamo al massimo del potenziale visivo. La ragione è squisitamente tecnica: quasi nessuna scheda video a disposizione nei...

 

La notizia è entusiasmante ma la premessa è spiacevole. Pochissimi - anche meno - potranno vedere il video di cui scriviamo al massimo del potenziale visivo. La ragione è squisitamente tecnica: quasi nessuna scheda video a disposizione nei computer in commercio (se non super professionali) è in grado di codificare una tale mole di dati. Questo non rende per nulla inutile il lavoro perché stiamo parlando di una nuova tecnologia e quindi, a breve (meglio: a medio termine), l'avremo in casa (e magari qualche anno dopo, in tasca) tutti quanti.

Yury Palma è un geniaccio di 16 anni e da due sta studiando con una passione enorme lo sviluppo delle nuove tecniche di ripresa e riproduzione. Yury, peraltro, è figlio di Fabio Palma, nome notissimo: alpinista, è una delle punte di diamante dei Ragni di Lecco.

Yury è anche un ottimo videomaker. Lo scorso fine settimana ha realizzato lungo le montagne dell'Alta Brianza (tra Costa Masnaga e Oggiono) le riprese di "Clouds - 8K in Black & White". Come noto, Youtube ha reso disponibile il formato a partire dallo scorso giugno così sono ancora pochi al mondo i video realizzati con questo standard. Si tratta davvero di piccolo capolavoro tecnologico. Il 4k (Ultra Definizione, dove K sta per kilo e indica, circa, i quattromila pixel orizzontali di risoluzione) sta cominciando a entrare nel mercato, in questi mesi i produttori di televisori hanno reso accessibile anche ai comuni mortali l'acquisto di questa tecnologia. L'8k (Ultra Alta Definizione), viceversa, resta ancora cosa per pochi. Per capirci, si tratta di una risoluzione di 7.680X4.320 pixel: quattro volte superiore all'attuale Hdtv. Il video dura solo 49 secondi ma occupa uno spazio incredibile: 15 giga. E' stato realizzato con una Panasonic Gh4, in timelapse. E' possibile ovviamente vederlo anche in bassa risoluzione. Vi consigliamo di caricare progressivamente il formato video usando il menù di Youtube (la rotellina). Si parte da un ormai anacronistico 720p e si arriva all'olimpo dei 4230p. Da un punto di vista meno tecnico e più artistico va detto, tra l'altro, che il lavoro di Yury è un gioiello. Un piccolo capolavoro armonico tra movimento e profondità di campo. La scelta del bianco e nero è geniale. Un omaggio al cinema e alla tv delle origini.

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