Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Il missile del Pd Grieco: "Via 3 assessori". Sono Gerosa, Cavadini e Marelli. Favara: "E' finita"

A dispetto di quasi 3 ore di dibatto anche durissimo ma molto incanalato su binari "inevitabili", la discussione sulla mozione di sfiducia al sindaco Mario Lucini ha regalato un unico, vero colpo di scena. E non è arrivato dall'opposizione che ha...

A dispetto di quasi 3 ore di dibatto anche durissimo ma molto incanalato su binari "inevitabili", la discussione sulla mozione di sfiducia al sindaco Mario Lucini ha regalato un unico, vero colpo di scena. E non è arrivato dall'opposizione che ha proposto il documento, bensì da uno dei cosiddetto "ribelli" interni al Pd, il consigliere Raffaele Grieco (video integrale in alto). A sorpresa, infatti, l'esponente del centrosinistra - che già una settimana fa chiese esplicitamente le dimissioni del segretario cittadino del Pd, Stefano Fanetti - si è discostato dal percorso obbligato del confronto "Lucini sì-Lucini no" e ha puntato diritto su 3 assessori, dei quali - sebbene senza nominarli - ha chiesto l'immediata sostituzione per proseguire nel mandato.

Ovviamente ieri ha preso la parola anche il "principe dei rivoltosi" in seno al centrosinistra, il consigliere Pd - a rischio espulsione - Gioacchino Favara, pure firmatario della sfiducia al sindaco.

"Io chiedo: Ticosa, vendita Acsm, punto cottura, Villa Olmo, piano del traffico, sistemazione del lungolago sono progetti che hanno trovato riscontro? Sono stati raggiunti gli obiettivi del programma elettorale? Questi sono i quesiti a cui va data risposta - ha esordito Favara - Se la risposta fosse sì, sarei io pronto a dare le dimissioni. Ma a chi ha criticato la mia scelta di firmare la mozione di sfiducia chiedo di valutare i fatti senza pregiudizi e arrendersi all'evidenza che la giunta ha fallito tutti gli appuntamenti e gli obiettivi più importanti. Chi sbaglia deve pagare. Il mio partito e la segreteria cittadina hanno per troppo subito e tollerato un modello che ha violato i principi della democrazia e della partecipazione, hanno avallato con la complicità del gruppo consiliare scelte scellerate e inopportune rinunciando al ruolo proprio che compete alla politica di controllare e a guidare gli atti amministrativi. Oggi il Pd, grazie all'operato di questa giunta, paga il prezzo più alto perché dovremo rispondere di tutti gli errori e di tutte le inefficienze di sindaco e assessori". "Ho vissuto questi anni di amministrazione Lucini con grande disagio tra atti e notizie nascosti, mancata trasparenza e censure oltre a un atteggiamento arrogante e autolesionista che pure ora voi volete proseguire mentre la coalizione non riesce a trovare alcuna convergenza nemmeno su 3-4 punti programmatici per portare a termine il mandato. Si continua a discutere sul niente pur di andare avanti, mentre serve un cambio radicale. Sento il dovere di dire al sindaco che è giunta l'ora di fermarsi, che non ci sono più le condizioni per andare avanti. Il partito sta vivendo un momento di grande imbarazzo, i cittadini sono stanchi di questa situazione di stallo, i dipendenti vivono una situazione di disagio e paura. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico". https://www.youtube.com/watch?v=qqHCSy_RUgA
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