Cronaca

Illegittimo negare l'assemblea, il difensore civico smentisce il sindaco di Grandate

La querelle tra il consigliere comunale di opposizione, Dario Lucca, e il sindaco di Grandate, Monica Luraschi, è arrivata sul tavolo del difensore civico della Provincia. Tutto nasce dalla richiesta del consigliere Lucca di convocare un'assemblea...

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La querelle tra il consigliere comunale di opposizione, Dario Lucca, e il sindaco di Grandate, Monica Luraschi, è arrivata sul tavolo del difensore civico della Provincia. Tutto nasce dalla richiesta del consigliere Lucca di convocare un'assemblea pubblica per incontrare i cittadini per parlare dei problemi che si presume essere stati causati dal cantiere della Pedemontana a Grandate (ad esempio cedimenti di terreno e allagamenti nelle ditte). Il sindaco Luraschi, però, ha negato l'autorizzazione all'assemblea appellandosi allo statuto comunale. Il consigliere Lucca si è quindi rivolto al difensore civico della Provincia di Como, Stefano Lurati. La risposta del difensore civico è chiara: lo statuto comunale di Grandate non dà diritto al sindaco di negare un'assemblea pubblica a un consigliere comunale poiché verrebbe meno "la libertà di riunione garantita costituzionalmente a tutti i cittadini" e impedirebbe al consigliere comunale di "svolgere la propria attività istituzionale anche mediante autonomi incontri e contatti diretti con i cittadini. Pena il venir meno del diritto di libertà, parimenti tutelato dalla Costituzione".

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