"Il 25 aprile è Festa di Libertà": Mantovani (Fi) a Dongo cancella la Liberazione

Forse sarà soltanto una coincidenza. Ma comunque è un fatto, nero su bianco: nel resoconto del discorso ufficiale pronunciato oggi a Dongo per le celebrazioni del 70esimo anniversario del 25 Aprile dal vicepresidente della Regione Lombardia, Mario...

"Il 25 aprile è Festa di Libertà": Mantovani (Fi) a Dongo cancella la Liberazione

Forse sarà soltanto una coincidenza. Ma comunque è un fatto, nero su bianco: nel resoconto del discorso ufficiale pronunciato oggi a Dongo per le celebrazioni del 70esimo anniversario del 25 Aprile dal vicepresidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani (in piedi nella foto d'archivio) - discorso peraltro riportato testualmente anche dall'agenzia stampa del Pirellone, Lombardia Notizie - non compare una sola volta la parola "Liberazione" tra le frasi virgolettate e attribuite all'esponente di Forza Italia. Ma non solo: nel discorso riportato dall'agenzia regionale non compaiono una sola volta nemmeno le parole Resistenza e partigiani. Anzi, tra virgolette, Mantovani ha detto che "il 25 aprile è Festa di Libertà", concetto generale di per sé nobile ma obiettivamente ben differente da "Festa della Liberazione". E, se vogliamo, definizione più vicina ai motti storici di Forza Italia ("Festa della Libertà" era l'happening dei tempi d'oro) che non al "lessico della Resistenza". Che sia stata una scientifica cancellazione "politica" dei vocaboli partigiani o che sia una traduzione eccessivamente depurata di "Lombardia Notizie", questo probabilmente resterà un mistero.

Comunque, Mantovani - che ha anche ricordato il primo anniversario dall'inaugurazione del "Museo della Fine della Guerra" di Dongo - ha appunto detto che "il 25 aprile (minuscolo, come riporta l'agenzia ndr) è Festa di Libertà. La libertà non è un valore gratuito, che esiste automaticamente o una condizione che si mantiene da sola. È un obiettivo da difendere e tutelare ogni giorno, come cittadini e come Paese, nel rispetto del principio di democrazia e di difesa del bene comune". Soltanto a questo punto, Lombardia Notizie ricorda che Mantovani era intervenuto "alle celebrazioni per il 70° anno della Liberazione a Dongo".

"Libertà - ha poi rimarcato il vice presidente della Regione - è anche responsabilità: partecipiamo infatti a una storia, a un progetto, a un percorso, come abitanti di Dongo, di Lombardia, d'Italia e d'Europa. Lo vogliamo fare nel ricordo della nostra storia, nel rispetto delle nostre leggi e in un atteggiamento vigile anche verso il futuro, in considerazione delle nuove minacce che si intravedono all'orizzonte".

"Il Museo di Dongo - ha concluso Mantovani - rappresenta certamente una grande opportunità: da una parte celebriamo infatti il ricordo del nostro passato e costruiamo la coscienza dei cittadini del futuro. Dall'altra offriamo un'interessante meta turistica per il territorio e la Lombardia in vista di Expo: si tratta di un polo culturale, un piccolo angolo di Lombardia, in cui, accanto alle bellezze del territorio lariano, sono state scritte pagine importanti della nostra storia recente".

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