I lettori e il sereno "lazzaretto" attorno all'ex Chiesa di San Francesco

Scalini sbrecciati quando non completamente rotti, materassi e cartoni (almeno fino a pochi giorni fa, ieri non visibili), auto in sosta sotto le colonne. E' la situazione, fotografata nell'arco degli ultimi giorni, degli spazi esterni all'ex...

San Francesco, auto per ore sotto i portici. Che dite, pedonalizziamo pure lì?

gradini-san-francesco-3Scalini sbrecciati quando non completamente rotti, materassi e cartoni (almeno fino a pochi giorni fa, ieri non visibili), auto in sosta sotto le colonne. E' la situazione, fotografata nell'arco degli ultimi giorni, degli spazi esterni all'ex Chiesa di San Francesco, ora prestigioso luogo espostivo per eventi di arte e cultura sebbene con aria da sereno "lazzaretto". Ce ne occupiamo, ancora una volta, spinti dai molti commenti che raccogliamo dai lettori sul sito e sui nostri profili Facebook e Twitter.

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Più d'uno, dopo il caso ai confini dell'incredibile della vettura lasciata per ore in sosta sotto il colonnato dell'ex luogo sacro, ha evidenzato il poco gradito trattamento "normale" che viene quotidianamente riservato all'edificio e al suo sagrato tra clochard in cerca di un riparo, segnalazioni di olezzi poco invitanti, danni ai gradoni che portano all'ingresso del sito espositivo (secondo qualcuno causato dagli skaters) e altre più o meno piccole segnalazioni di degrado. Diamo voce, dunque, sebbene indirettamente, alle segnalazioni raccolte, pur in assenza di una notizia di giornata in senso stretto. E questo per due motivi: per ricordarvi che, nei limiti del possibile, ogni vostra segnalazione viene vagliata e, se giudicata di interesse, approfondita; e poi perché la speranza che dalle piccole-grandi brutture quotidiane possa nascere per reazione uno spirito uguale e contrario che porti a un po' più di cura della città e dei suoi luoghi simbolo è un'utopia che piace coltivare.

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