Turismo, albergatori furiosi: "Nelle piazze cineserie e gonfiabili. Grazie ai kompagni"

Da settimane, incessantemente, questo sito sta raccogliendo, osservando, commentando le contraddizioni - spesso divenute anche accese polemiche politiche o "semplicemente civiche" - sulla gestione di piazze e vie della città di Como. Da un lato...

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Da settimane, incessantemente, questo sito sta raccogliendo, osservando, commentando le contraddizioni - spesso divenute anche accese polemiche politiche o "semplicemente civiche" - sulla gestione di piazze e vie della città di Como. Da un lato, come abbiamo raccontato più volte (l'ultima qui), il consiglio comunale da ben 5 settimane si sta occupando di emanare il nuovo Regolamento per l'occupazione del suolo pubblico, tema che ha preso sovente una deriva su cosa sia decoro e cosa no secondo gli amministratori cittadini. Dall'altro perché, tra casi irrisolti (piazza Roma e i clamorosi ritardi sulla riqualificazione di piazza Grimoldi su tutti) e commercianti insofferenti (qui un esempio) per la presunta invadenza di bancarelle e ambulanti di ogni tipo, la gestione commerciale degli spazi pubblici appare ancora molto affidata al caos. Ebbene, a suggello - o forse ad aprire la fase di scontro finale - di tutte queste discussioni, ecco lo sfogo esasperato del presidente degli albergatori comaschi, nonché titolare del prestigioso Hotel Metropole Suisse, Roberto Cassani. Inutile rimarcare come il suo albergo sia affacciato sulla centralissima piazza Cavour. Più utile - quantomeno al dibattito in consiglio comunale di lunedì sera, crediamo - riportare quanto affermato su Facebook, sbottando, da Cassani.

"Como città turistica - premette il numero uno degli albergatori e presidente del Consorzio Como Turistica - Lo scorso week end gazebo con formaggi e cineserie in piazza Volta (qui il post relativo), questo week end gonfiabili ed amenità varie in piazza Cavour. E poi hanno il coraggio di emanare regolamenti restrittivi sui dehors di bar e ristoranti, che coerenza!!!". Tre punti esclamativi. E quel "hanno il coraggio" che sembra un missile diretto su Palazzo Cernezzi. Ma forse, ancora più pesante, è il commento alle esclamazioni di Cassani di Robert Webber, direttore dell'Hotel Barchetta, sempre in piazza Cavour: "I kompagni amici di Renzie. Poche idee ma confuse!". Segue duro attacco alle mostre di Villa Olmo. Si apre in maniera fragorosa un nuovo fronte sul commercio e sul turismo in città.

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