#gloriaxtutti, scommessa vinta: bene la prima asta, quasi 2mila euro

Una scommessa vinta, almeno per ora. Questa sera, al cinema Gloria di Como, la prima asta pubblica per impedire la chiusura dello storico cinema, centro culturale e polo espositivo gestito da Arci Xanadù. Se volete scoprire cos'è successo in...

#gloriaxtutti, scommessa vinta: bene la prima asta, quasi 2mila euro
Una scommessa vinta, almeno per ora. Questa sera, al cinema Gloria di Como, la prima asta pubblica per impedire la chiusura dello storico cinema, centro culturale e polo espositivo gestito da Arci Xanadù.

Se volete scoprire cos'è successo in questi mesi: qui la cronistoria. E qui una nostra riflessione.

Servono 30mila euro perché uno dei poli culturali della città non chiuda definitivamente i battenti (ostacolato più da un'orba burocrazia che dalla volontà di qualcuno). Per questo c'è stata una bella e sincera mobilitazione: cittadini, artisti, professionisti, politici (bello: pure di estrazioni lontane ad Arci) hanno messo a disposizione il proprio lavoro, le proprie idee, i propri oggetti perché questa sera (prima di molte) con un'asta pubblica si potessero raccogliere fondi. A nomi noti e meno noti del comasco si sono aggiunti Zerocalcare e Giuseppe Palumbo (tra le migliori chine di Diabolik). Insomma, c'è stato movimento. Alessio Brunialti, gran mattatore di questa sera, è stato il battitore: davanti a più di settanta di persone ha visto entrare in cassa 1.920 euro. Un primo passo, ottimo davvero ma c'è ancora da fare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo dpcm firmato: il calendario delle regole dal 18 gennaio al 5 marzo

  • Nuove restrizioni dal 16 gennaio al 5 marzo, ora si decide se la Lombardia parte arancione o rossa

  • Como, Alberto apre il suo bar in centro: arriva il controllo della polizia locale

  • Con la Lombardia in zona rossa addio scuola in presenza

  • Chiara Ferragni, nuovo post nostalgico sul lago di Como: "Spero di comprare lì una casa vacanze"

  • Lombardia e Como in zona rossa dal 17 al 31 gennaio: cosa si può fare e cosa no

Torna su
QuiComo è in caricamento