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Gaffuri-Livio, dalla sfida di un anno fa al patto sullo scalino per la Tangenziale di Como

Gaffuri-Livio, dalla sfida di un anno fa al patto sullo scalino per la Tangenziale di Como

Gaffuri-Livio, dalla sfida di un anno fa al patto sullo scalino per la Tangenziale di Como

Certo, non è l'abbraccio tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci. Non lo sarebbe nemmeno con la più fervida fantasia fantascientifica. Però questa foto ha un suo perché, se non altro a livello di curiosità legata al mondo della politica comasca. I...

Certo, non è l'abbraccio tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci. Non lo sarebbe nemmeno con la più fervida fantasia fantascientifica. Però questa foto ha un suo perché, se non altro a livello di curiosità legata al mondo della politica comasca. I protagonisti li vedete: a sinistra, il sindaco di Albese con Cassano e promotore del "Comitato No Pedaggio" per la Tangenziale di Como (che peraltro incassa l'appoggio della Cna con le sedi aperte per firmare la petizione); a destra, seduta su uno scalino come una teenager, la presidente della Provincia e sindaco di Olgiate Comasco, Rita Livio. Non che tra i due i rapporti siano mai stati pessimi o di inimicizia vera, ma almeno un filo "ruvidi", questo sì. L'anno scorso esattamente in questo periodo, ad esempio, Gaffuri e Livio furono uno contro l'altra nelle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato alla presidenza di Villa Saporiti, sfida poi vinta dal sindaco di Olgiate. Nei mesi seguenti - pur con una cordialità istituzionale di base sempre mantenuta - non sono mancate altre asperità più o meno marcate, dettate più che altro da una differenza abbastanza sostanziale (ma trasparente) di visioni sul ruolo di Villa Saporiti, sulla sua conduzione politco-amministrativa e sul futuro stesso dell'ente.

gaffuri-livio-12set15-1Venerdì sera, però, nella sala consiliare di Villa Guardia dove si è svolto un incontro pubblico con molti amministratori sul tema delle infrastrutture stradali che servono al territorio, a portare entrambi - fisicamente, come si vede dai due scatti "rubacchiati" - con i piedi per terra, e sulla stessa terra, in maniera piuttosto convincente è stata la comune battaglia in corso per il mantenimento della gratuità del primo lotto della Tangenziale di Como e per la realizzazione del secondo (oltre che per la Variante della Tremezzina e della Variante di Olgiate Comasco). Una piccola cosa, in sé, quella chiacchierata in versione "giovanile". Un buon segno, però, in un territorio dove il concetto di "fare squadra" sovente rimane limitato alla costruzione di un strumento da disegno tecnico.

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